23 FILM stasera (e stanotte) in tv – sabato 27 marzo 2021

Un piccolo favore

Brooklyn’s Finest

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Un piccolo favore di Paul Feig, Rai 2, ore 21:05.
Nero femminile. Tra la food-vlogger Stephanie e la manager Emily, madre di un compagno di classe di suo figlio, è subito amicizia e complicità. E quando Emily scompare più che misteriosamente Stephanie si mette sulle sue tracce. Affiorerà un cadavere dall’acqua, ma sarà solo l’inizio di ulteriori e più foschi misteri. Identità cangianti, twist narrativi, continue dislocazioni e riposizionamenti di verità e menzogne. Anna Kendrick è colei che indaga, Blake Lively l’oggetto dell’indagine. Dirige il Paul Feig già regista di commedie e comediacce di donne come Le amiche della sposa, Corpi di reato, Spy, qui riconvertito allo psycho-thriller con discreti risultati.
50 primavere di Blandine Lenoire, Rai Movie, ore 21:10.
Brooklyn’s Finest di Antoine Fuqua, Paramount Network, ore 21:10.
Rapimento e riscatto di Taylor Hackford, Iris, ore 21:11.
Chi se lo ricorda più Taylor Hakford? Mai una retrospettiva, mai una ribailitazione critica. Eppure ci fu una stagione tra anni Ottanta e Novanta in cui di distinse per il suo cinema robusto, popolare ma non corrivo, mettendo a segno successi mostruosi come Ufficiale e gentiluomo e Il sole a mezzanotte.Poi arrivarono tempi meno brilanti,cui appartiene questo Rapimento e riscatto (anno 2000). Con un Russsell Crowe ancora con fisico da gladiatore -il film di Ridley Scott è dello stesso anno – e una Meg Ryan dalla faccia ancora riconoscibile. Come sempre, Hackford congiunge mélo, action e realismo, che sta per attenzione a problemi sociali e pure politici non così consueta nel cinema mass oriented di Hollywood, raccontando di un ingegnere statunitense rapito in un paese latinoamericano da un gruppo guerrigliero, della moglie di lui, dell’uomo incaricato di trattare con i rapitori. Molto succederà, compresa una complicità fin troppo ravvicinata tra moglie in atesa della liberazione dell’ostaggio e l’uomo delle trattative. Tensione e intrattenimento garantiti, come sempre in Hackford.
Fantozzi contro tutti di Neri Parenti, Rai Storia, ore 21:10. Anche su RaiPlay.
Quando Fantozzi era ancora guardabile. Siamo al capitolo terzo, il primo senza Luciano Salce alla regia: gli subentra quello che diventerà un big boss del cinepanettonismo, Neri Oarenti. E il primo anche con Milena Vukotic quale signora Pina al posto di Liù Bosisio. Il resto è il solito fantozzismo. Da segnalare un Diego Abatantuno giovane quale fornaio che fa cadere in tentazione la Pina. Solo per Villaggio-dipendenti (categoria cui non appartengo).
Keoma di Enzo G. Castellari, Cine34, ore 21:14.
Amori, letti e tradimenti di Alfonso Brescia, Cielo, ore 21:20.
Commediaccia di sesso e corna come si usava nel nostro cinema bis e ter anni Settanta. Solo che Alfonso Brescia, che di lì a poco si distinguerà per la sua collaborazione con il Mario Merola dei film-sceneggeiata e dei contrabbandieri-movie, non è il regista più adatto. Amori, letti e tradimenti mette in scena a modo suo il durissimo scontro di classe che caratterizzava l’Italia di quel periodo alquanto disgraziato. Da una parte ecco un ricco industriale ovviamente lombardo che vuole comprare un terreno prospiciente la sua dimora, dall’altro il furbo contadino che quel terrerno non vuole cederglielo. Finirà che il contadino si installerà nella villa dell’industriale portandosi pure a letto moglie e figlia, in una spermatica vendetta proletaria che sancisce la supemazia sessuale di chi sta in basso nella scala sociale rispetto a chi sta in alto. Secondo uno schema narrativo che aveva già visto trionfare Lando Buzzanca. Qui però al posto suo c’è Don Backy. Renzo Montagani è l’industriale raggirato, Marisa Mell la moglie-trofeo. Si gioca pure a scopa e il riferimento a queso punto è a Lo scopone scientifico di Luigi Comencini, di cui Amore, letti e tradimenti è una parodia e forse anche un omaggio.
I Croods, Italia 1, ore 21:22.
Serafino di Pietro Germi, Rete4, ore 21:25.
Il film che inventa Adriano Celentano come superstar del nostro cinema popolare. Intuizione di Pietro Germi, che dopo qualche esitazione punta su di lui e ne fa il suo Serafino. Ovvero un pastore tutto cuore e viscere e niente testa di una landa appenninica centroitaliana, uno Schlemiel yiddish catapultato tra Lazio e Abruzzo, un innocente pasoliniano ma senza Pasolini, uno che della sua insipienza fa il suo punto di forza e alla fine vince la sua battaglia della vita. Un corpo selvaggio che, secondo il cliché della superiorità corporale e sessuale del lumpenproletario, è uno stallone, un animale da letto. Serafino è maschio dai molti amori ruspanti e agresti, guidato da una carica istintuale cui non sa dire di no. Identificazione totale di Celentano con il personaggio e il film, pur schiantato dalla critica che da quel momento espungerà Germi dalla sua A-list, verrà adorato dal pubblico finoa diventare il maggior incasso della stagione 1968/69. Musiche di Carlo Rustichelli cui Celentano si adatta con una certa fatica. Con Ottavia Piccolo e Saro Urzì, l’attore feticcio di Germi. Da rivedere.
Voglia di ricominciare di Michael Caton-Jones, la7d, ore 21:30.
Family drama di busse e violenze psicologiche del 1993. L’unico motivo per dargli un’occhiata è la presenza di una coppia attoriale-mattatoriale d’alto rango, un Robert De Niro già leggenda e un giovanissimo Leonardo Di Caprio. Siamo nella Seattle anni Cinquanta. Un ragazzo complicato e ribelle mal si adatta al nuovo, prepotente nuovo marito di mamma.
Goodbye Mr. Holland, Tv2000, ore 21:30.
Film del 1995 che da noi non ricorda nessuno, ma che in America è stato un gran successo, procuranod anche plurime candidature al suo protagonista Richard Dreyfuss. Che è un compositore costretto dai casi e dalle necessità della vita a insegnare musica in una high school. Saranno delusioni, frustrazioni, ma anche successi imprevisti con ragazzi difficili da lui sottratti a un destino di emarginazione. Sarà però sul verante privato, col figlio, che Mr.Holland dovrà affrontare le sfide più difficili.
Beverly Hills Cop III di John Landis, canale 20, ore 22:47.
Il terzo e ultimo episodio (siamo nel 1994) del poliziotto fracassone Eddie Murhpy. Incredibilmente diretto dal John Landis che con lui aveva girato i mitologici Una poltrona per due e Il principe cerca moglie.
L’immortale di Richard Berry, Tv8, ore 22:50.
Contagious, Italia 2, ore 23:07.
Uno Schwarzenegger-movie del 2015, con il terminator di un tempo ormai trasformato in figura patriarcale Un ragazza è colpita da un virus che la trasformerà in zombie, ma il padre (Schwarzie, ovvio) non ci sta e farà di tutto per salvarla. Più che sull’action il film punta sull’intimismo del rapporto padre-figlia.
Un profilo per due di Stéphane Robelin, Rai Movie, ore 23:10.
Commedia francese, di quelle di garboi e buone maniere, intorno a Pierre, vedovo anziano ma ancora piacente, che conosce online una signora di nome Flora. Ma temendo di essere respinto incarica Alex, il giovane compagno della filia che lo ha introdotto ai misteri di Internet, di assumere la sua identità e corteggiare Flora al suo posto. Ricorda qualcosa? Come no, il Cyrano. Facile immaginare come finisce.
Cipolla Colt di Enzo G. Castellari, Cine34, ore 23:14.
Tardo italian western – correva l’anno 1975, a trionfi del genere ormai finiti – firmato da uno dei signori del nostro cinema bis, Enzo G. Castellari (G. sta per Girolami, cognome anagrafico del regista che certifica la sua appartenenza a una delle più illustri dinastie di Cinecittà). Torna a lavorare con lui uno dei suoi attori feticcio, Franco Nero, qui in una parte tra l’ironico, l’eroico e lo smargiasso sulla scia di Terence Hill e Bud Spencer, di cui non possiede però la propensione alla commedia. Il titolo rimanda al protagonista, un tipo lesto di pistola deciso però a cambiar vita e a impiantare una coltura di cipolle in un paesello. Naturalmente se la dovrà vedere con i soliti villain. Non ebbe il successo sperato, ma Enzo G. Castellari nella sua bellissima autobiografia Il bianco spara! (ed. Bloodbuster) ne parla con affetto e nostalgia.
The Equalizer – Il vendicatore di Antoine Fuqua, Rai 4, ore 23:10. Anche su RaiPay.
Il dottor T e le donne di Robert Altman, Paramount Network, ore 23:30.
Giovani ribelli – Kill Your Darlings di John Krokidas, Rai Movie,ore 0:35.
Satyricon di Gian Luigi Polidoro, Cine34, ore 3:10.
Bubù di Mauro Bolognini, Rai 1, ore 3:30. Anche su RaiPlay.
Il cratere di Silvia Luzi e Luca Bellino, Rai 3/Fuori orario, ore 3:35.
La via della droga di Enzo G. Castellari, Rai Movie,ore 4:20.
Fabio Testi poliziotto si infiltra in un grosso giro della droga con epicentro a Roma. Del 1977, con dentro tutto il senso di minaccia sociale portato dalla diffusione delll’eroina in quegli anni. Dirige il maestro del poliziottesco e di altri generi Enzo G. Castellari. Co-protagonista il mai dime ticato Davd Hemmings di Blow-up e Profondo rosso (Castellari nel suo autobiografico Il bianco spara, ed Bloodbuster, ricorda una scena di inseguimento assai veritera e con gran spargimento di vero sudore tra lui e Testi, entrambi agilissimi). Da recuperare assolutamente.

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