Film stasera (tardi) in tv: LA FIGLIA DI RYAN di David Lean – ven. 16 aprile 2021

La figlia di Ryan di David Lean (1970). Iris, ore 0:40, venerdì 16 aprile 2021.
Quando gira questo suo ennesimo colossal intimo (dell’interiorità, dell’anima), questo ennesimo epic su vite qualsiasi travolte dalla Storia, David Lean è reduce da tre clamorosi successi come Il ponte sul fiume Kwai, Lawrence d’Arabia (suo capolavoro) e Il dottor Zivago. Ma La figlia di Ryan esce nei primissimi Settanta, in un quadro in rapida mutazione, con la vecchia Hollywood resa obsoleta dalla nuova dei rampantissimi Dennis Hopper, Mike Nichols, Robert Altman, Francis Coppola, e di colpo il suo cinema classico e composto pur nel furore delle passioni e dei cataclismi ambientali appare superato. Reliquia di un un gusto, di un fare film, fuori tempo, irrimediabilmente. La figlia di Ryan viene distrutto dai critici americani come mai era capitato a Lean, nemmeno per il ‘polpettone’ Zivago (che comunque aveva realizzato i più alti incassi MGM dopo Via col vento). Nonostante che al box office funzioni discretamente e finisca col portarsi a casa due Oscar segna il declino del regista, che per i successivi quattordici anni non girerà più, rientrando in gioco solo con il meraviglioso Passaggio in India (sarà il suo ultimo film). Chissà se a vederlo oggi, al di fuori della mischia di quegli anni, La figlia di Ryan si rivela meno usurato, meno bolso e inamidato di quanto sembrò allora. Sceneggiatura di Robert Bolt (che già aveva collaborato con Lean per Lawrence e aveva trionfato a teatro con Un uomo per tutte le stagioni, poi diventato film di molti Oscar), il quale adatta nientedimeno che Madame Bovary all’Irlanda rustica e rurale degli anni della Prima guerra mondiale: trasformando Emma in Rosy, figlia del taverniere di un villaggio, anche segreto informatore degli occupanti inglesi. Lo sfondo non è solo la Grande guerra con le sue ricadute sulle esistenze individuali, ma anche, soprattutto, quello della lotta degli autonomisti irlandesi contro i britannici. Tragitti privati e Storia si intrecciano, con Rosy che, dopo aver sposato un maestro di scuola più anziano di lei e essersene pentita, cade innamorata di un soldato ingelse tornato ferito dal fronte. Intanto, il nemico tedesco foraggia clandestinamente di armi i ribelli d’Irlanda. Mentre Rosy diventa agli occhi degli abitanti del villaggio una traditrice, per via di quell’amore con il paziente inglese. E di più è meglio non dire. Cast grandioso, come sempre in Lean: Sarah Miles, Robert Mitchum (il marito), Trevor Howard, John Mills, Oscar come migliore non protagonista, Leo McKern. Da rivedere.

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