Arriva il REFF! Corti sperimentali a Vignola il 29 e 30 maggio

REFF. Acronimo per Ribalta Experimental Film Festival. Del quale si sta per aprire la prima edizione. I giorni: sabato 29 e domenica 30 maggio (2021, of course). Dove: a Vignola, in provincia di Modena, con proiezioni in presenza, pur nel rispetto di protocolli e procedure di sicurezza, al cinema Bristol. Con una serata di inaugurazione venerdì 28: alle 20 introduzione e saluti al Circolo Ribalta, dalle 22 proiezione di 3 dei 44 corti in concorso. Qualità garantita dal giovane ma già assai competente (e appassionato) direttore artistico del REFF Giovanni Sabattini.

Un altro festival? Un altro festival di corti? Sì, però stavolta si cerca saggiamente di delimitare il territorio al cinema che osa dirsi e immaginarsi sperimentale. Intransigente e orgogliosamente indipendente, alieno da ogni ragion pratica commerciale, impegnato nell’esplorazione e dissodamento di terre incognite spesso ai confini della videoart o delle ibridazoni più selvagge. Cinema sperimentale perché si sottrae alle gabbie della narrazione lineare per inventarne un’altra. O rifiutarla. Perché al discorso e al contenuto preferisce il libero gioco delle forme e delle associazioni inconsce. Perché parte dai formati del cinema mainstream, dai generi, dai cliché, per sabotarli dall’interno e ridisegnarli. O distruggerli. I 44 film che potrete vedere al REFF tracciano una mappa assai vasta, composita, multiforme e difforme della sperimentalità via schermo; a ciascuno la propria ricerca, la propria ossessione, il proprio scostamento rispetto alla norma cinematografica, se norma esiste. C’è da divertirsi, quache volta da perderci  la testa per i giochi mentali cui gli autori si e ci sottopongono.

Ci sarà un concorso, ci saranno premi assegnati da una giuria della quale anch’io farò parte. Dunque niente posso anticipare a proposito dei film, se non un convinto: non perdeteveli.

La lista dei 44 concorrenti:
– 𝐄𝐯𝐞𝐫𝐲𝐭𝐡𝐢𝐧𝐠 𝐰𝐚𝐬 𝐁𝐞𝐚𝐮𝐭𝐢𝐟𝐮𝐥 𝐚𝐧𝐝 𝐍𝐨𝐭𝐡𝐢𝐧𝐠 𝐇𝐮𝐫𝐭 – 𝐖𝐨𝐫𝐤 𝐈𝐈𝐈 𝐀𝐝𝐝𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦 di Gareth Hudson (UK)
– 𝐌𝐨𝐭𝐡𝐞𝐫 𝐅𝐢𝐠𝐮𝐫𝐞 di Chang Chia-Tse (Taiwan)
– 𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞 di Maga Suescun e Laila Méliz (Argentina)
– 𝐇𝐨𝐥𝐲 𝐅𝐨𝐨𝐥𝐬 di Hanna Jalali (Ukraine)
– 𝐇𝐚𝐧𝐝𝐬 𝐚𝐧𝐝 𝐖𝐢𝐧𝐠𝐬 di Sungbin Byun (South Korea)
Pripyat Piano di Eliska Cilkova (Czech Republic)
– 𝐀 𝐋𝐨𝐛𝐚 di Iria Silvosa (Spain)
– 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜 𝐄𝐠𝐠𝐬 di Sun Xiangping (China)
– 𝐅𝐫𝐞𝐞 𝐖𝐚𝐭𝐞𝐫𝐬 di Atefeh Rahmani (Iran)
– 𝐒𝐚𝐤𝐡𝐢𝐬𝐨𝐧𝐚 di Prantik Narayan Basu (India)
– 𝐆𝐞𝐜𝐞 di Fatih Usaalan (Turkey)
– 𝐌𝐲 𝐁𝐫𝐚𝐢𝐧 𝐢𝐬 𝐒𝐫𝐞𝐚𝐦𝐢𝐧𝐠 𝐭𝐨 𝐑𝐞𝐬𝐭 di Josh Parmer (USA)
– 𝐍𝐚𝐟𝐢𝐫𝐢 di Mohammad Sadegh Ghahremani (Iran)
– 𝐁𝐞𝐟𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐭 𝐡𝐮𝐫𝐭𝐬 di Santiago Vallejo Mejía (Spain)
– 𝐅𝐫𝐨𝐦 𝐭𝐡𝐞 𝐨𝐮𝐭𝐬𝐢𝐝𝐞 di Liliana Resnick (Croatia)
– 𝐃𝐢𝐨𝐠𝐞𝐧𝐞 𝟏𝟗𝟕𝟕/𝟐𝟎𝟏𝟔 di Michele Sambin (Italy)
– 𝐓𝐡𝐞 𝐈𝐦𝐦𝐨𝐭𝐚𝐥𝐢𝐭𝐲 𝐨𝐟 𝐭𝐡𝐞 𝐂𝐫𝐚𝐛 di Giacomo Manzotti(Italy)
– 𝐕𝐞𝐜𝐢𝐧𝐚𝐬 di Natalia Sardi (Belgium)
– 𝐃𝐞𝐜𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 di Giulio Golfieri (Italy)
– 𝐌𝐚𝐫𝐲, 𝐌𝐚𝐫𝐲 𝐒𝐨 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐲 di Nelson Yeo (Singapore)
Lamento & Carne – Angst & Flesh di Ricardo Bross (Mexico)
– 𝐓𝐡𝐞 𝐠𝐢𝐫𝐥 𝐰𝐡𝐨 𝐥𝐨𝐨𝐤𝐬 𝐮𝐩 di Efrain Jose Vizcaino Sierra (Colombia)
– 𝐀𝐭 𝐃𝐚𝐰𝐧 𝐭𝐡𝐞 𝐅𝐥𝐨𝐰𝐞𝐫𝐬 𝐨𝐩𝐞𝐧 𝐭𝐡𝐞 𝐆𝐚𝐭𝐞𝐬 𝐨𝐟 𝐏𝐚𝐫𝐚𝐝𝐢𝐬𝐞 di Elzbieta Piekacz (UK)
– 𝐒 𝐖 𝐄 𝐀 𝐓 di Vera Chotzoglou (Grece)
– 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐧𝐠 di Morrison Gong (USA)
– 𝐁𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 di Karel Tuytschaever (Belgium)
– 𝐈𝐨 𝐡𝐨 𝐟𝐢𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 di Salvatore Insana (Italy)
– 𝐑𝐚𝐬𝐠𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐭𝐚𝐥𝐡𝐚 di Thiago Martins de Melo (Brazil)
– 𝐏𝐮𝐛𝐥𝐢𝐜 𝐏𝐫𝐨𝐣𝐞𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐏𝐫𝐨𝐡𝐢𝐛𝐢𝐭𝐞𝐝 di Leonardo Zito (Argentina)
– 𝐌𝐚𝐬 𝐅𝐮𝐞𝐫𝐭𝐞 di Thorsten Fleish (Germany)
– 𝐊𝐚𝐥𝐚 di Benjamin Chimoy (Germany)
– 𝐓𝐡𝐞 𝐏𝐡𝐢𝐥𝐨𝐬𝐨𝐩𝐡𝐲 𝐨𝐟 𝐇𝐨𝐫𝐫𝐨𝐫 (𝐏𝐚𝐫𝐭 𝟏): 𝐄𝐭𝐢𝐦𝐨𝐥𝐨𝐠𝐲 di Péter Lichter e Bori Maté (Hungary)
– 𝐓𝐡𝐞 𝐑𝐞𝐦𝐚𝐢𝐧𝐬 di Manoj Babu Panta (Nepal)
– 𝐂𝐡𝐢𝐧𝐚 𝐧𝐨𝐭 𝐂𝐡𝐢𝐧𝐚 di Richard Tuohy (Australia)
– 𝐆𝐚𝐠𝐚̀ di Antonio Fileno (Italy)
– 𝐓𝐡𝐞 𝐁𝐞𝐚𝐝 𝐅𝐢𝐠𝐡𝐭 di Serafim Infante-Arana (Russia)
– 𝐁𝐥𝐮𝐞 𝐚𝐧𝐝 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐞𝐫 di Joao Coroa Justino (Portugal)
– 𝐓𝐡𝐞 𝐈𝐬𝐥𝐚𝐧𝐝 𝐓𝐡𝐚𝐭 𝐉𝐮𝐦𝐩𝐞𝐝 𝐎𝐟𝐟 𝐚 𝐁𝐫𝐢𝐝𝐠𝐞 di Mathéo Palma e Carlo Sibony (France)
– 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚𝐥 𝐅𝐥𝐮𝐭𝐭𝐞𝐫 di Morrison Gong (USA)
– 𝐒𝐚𝐭𝐚𝐧 𝐒𝐚𝐭𝐢𝐞 𝐨𝐫 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐫𝐬 𝐨𝐟 𝐚𝐧 𝐀𝐦𝐧𝐞𝐬𝐢𝐚𝐜 di Juruna Mallon e Lucas Parente (France)
– 𝐀𝐬𝐭𝐫𝐚𝐲 di Josh Brainin e Ernest Kabashi (USA)
– 𝐒𝐭𝐚𝐲 𝐚𝐰𝐚𝐤𝐞, 𝐛𝐞𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐝𝐲 di Pham Thien An (Vietnam)
– 𝐀𝐧𝐚𝐟𝐨𝐫𝐚 di Igor Imhoff (Italy)
– 𝐓𝐡𝐞 𝐄𝐝𝐠𝐞 𝐨𝐟 𝐓𝐨𝐰𝐧 di Daria Kasperek (Poland)

Link di riferimento:
Pagina Facebook del Ribalta Experimentale Film Festival (qui trverete anche le sinossi e i trailer dei corti in conorso)
REFF Inaugurazione
REFF Il Concorso – Programma della prima giornata
REFF Il Concorso – Programma della seconda giornata

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