Ribalta Experimental Film Festival: i VINCITORI

Mary, Mary so Contrary

Conclusione la sera di domenica 30 maggio della prima edizione del REFF, il Ribalta Experimentral Film Festival organizzato a Vignola (con estensione per gli screening al cinema Bristol di Savignano sul Panaro) dal circolo Ribalta. Un concorso novissimo per gli appassionati e i curiosi del cinema più ardito e meno omologato dedicato ai corti di sperimentazione che in questo suo esordio non si è risparmiato né sulla qualità né sulla quantità delì’offerta presentando ben 44 short movies provenienti da tutto il mondo. Ed è in questo variegato pacchetto che la giuria presieduta da Giulio Sangiorgio e composta da me, da Marco Fiazzi, Gianlugi Lanza, Giusppe Lorin, Carlo Guttadauro e manlio Ofrida ha poi scelto i vincitori. La lista è questa (alla pagina Fb del REFF trovate i video con le motivazioni ufficiali lette dai giurati; il mio eccolo qui):

Freccia d’oro per il miglior film
Mary, Mary so Contrary di Nelson Yeo (Singapore)
Smontamdo e rimontando due classici del cinema, un film cinese dei tardi anni Quaranta e un Hitchcock non dei più frequentati (La signora scompare), Nelson Yeo traccia una narrazione differente su due donne che sono l’una il sogno dell’altra o forse la stessa donna in via di dissociazione e allucinazione. Metafora potente su ogni possibile fusione, convergenza, connessione, disgiunzione, conflitto tra Occidente e Oriente.

Freccia per la migliore regia
Pham  Thien An per Stay Awake, Be Ready (Vietnam).
Un piano sequenza a riprendere storie minime a un crocevia in una Saigon di notte, mentre la mdp impercettibilmente ma inesororabilmente arretra a svelare via via altri pezzi di realtà, altre figure, altre minacce. Un cinema ad alta concettualità che riesce miracolosamente a farsi anche mimesi del reale.

Freccia per il miglior soggetto o idea
China not China di Richard Tuohy (Australia)
Sovrapposizioni di immagini di due Cine diverse ma forse no, Hong Kong e Taiwan. L’una fantasma dell’altra.

Freccia al migliore attore
Reza Robatjazi per Nafiri di Mohammad Sadheg Ghahremani (Iran)

Freccia alla migliore attrice
Ruth Ramos per Angst & Flesh di Ricardo Bross (Messico)

Riceve la Freak Arrow per il film più “fuori di testa”
Romantic Eggs di Sun Xianping (Cina)

Menzioni d’onore a
Io ho fissato il fuoco per sempre di Salvatore Insana (Italia)
Anafora di Igor Imhoff (Italia)

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