Film stasera in tv: UN GIORNO IN PRETURA di Steno (1953) – venerdì 13 agosto 2021

Un giorno in pretura di Steno, la7, ore 1:05. Venerdì 13 agosto 2021.
Davanti all’integerrimo pretore Peppino De Filippo sfiilano imputati in cerca di assoluzione o almeno di un verdetto clemente, un campione di umanità della Roma post-bellica ancora popolare, ancora non travolta e pasolinianamente mutata e corrotta dal benessere. Ladri, prostitute, mariti traditori o cornificati, disgraziati mangiatori di gatti (una storia alla Sonego, che però qui non compare tra gli sceneggiatori). In un film che diventerà leggendario e solida matrice, per la sua struttura narrativa, di infinite copie successive, per non dire di una trasmissione della Rai Tre di Guglielmi che lo omaggia esplicitamente e ancora resiste nei palinsesti (e sono passati trent’anni ormai), uno dei primi esempi di tv documentaria fortemente narrativizzata.
A dominare il film di Steno è ancora una volta Alberto Sordi quale Nando Moriconi, ragazzotto romano innamorato dell’America e dei suoi miti accusato di essersi denudato in pubblico per rifare in versione local il Tarzan hollywoodiano. Funzionò talmente bene che l’anno dopo Steno ne farà il main character di Un americano a Roma. Ma ci sono anche Sofia Loren quale prostituta di buon cuore, Walter Chiari pretino del Nord calato nella suburra capitolina, c’è soprattutto una formidabile Silvana Pampanini quale diva decaduta del varietà finita in pretura per ubriachezza e ‘adescamento’, un personaggio che anticipa quello che le ritaglierà addosso Dini Risi in Il gaucho (la Pampanini ai tempi di Un giorno in pretura aveva 28 anni e già le toccavano parti di star alcolista, come in un Viale del tramonto all’amatriciana). Tra gli sceneggiatori anche il nome di Lucio Fulci.

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