Due leggendari film di Jacques Deray stasera in tv: BORSALINO e LA PISCINA (martedì 24 agosto 2021)

Borsalino di Jacques Deray, Rai Molvie, ore 23:20.
Uno dei più grandi successi di sempre del cinema francese. Anno: 1970. Regia: Jacques Deray, che dirige la magnifica coppia maschile Jean-Paul Belmondo-Alain Delon, entrambi allora all’apice della propria carriera. La storia è quella di un’alleanza tra due gangster nella equivoca e torbida Marsiglia del 1930 per dare la scalata al potere criminale in città. Gessati, cravatte enormi, Borsalino in testa. Belle macchine, bellissime donne. Da vedere e rivedere. Il personaggio di Alain Delon si chiama Roch Siffredi, ed è da lui che la nostra massima pornostar ha preso il nome. Il sottotesto, assai interessante, è quello dei due galli, i due maschi alfa dello star system francese Delon e Belmondo che la smettono di farsi la guerra e. come i due protagonisti, decidono di allearsi almeno per un film. Fu un trionfo, ovviamente.

La piscina
di Jacques Deray, Rai Movie, ore 1:35. Anche su RaiPlay.tumblr_nsrdwsxDS21upf45do9_1280Peccato lo diano così tardi, perché questo è davvero un culto assoluto, un film-leggenda . Sì, il film di cui Luca Guadagnino ha tentato più che il remake una riscrittura e reimmaginazione – in my opinion piuttosto riuscito – con ilmolto controverso A Bigger Splash. La piscina è, semplicemente, un caposaldo nella storia dello psycho-thriller, un film che si porta dietro tutte le voglie di oltrepassare la morale, soprattutto sessuale, dei suoi anni (siamo nel 1969) e e le traduce in una narrazione ambiguissima, sospesa, sudata, dove ti sembra di sentire l’odore dei corpi e del desiderio. Stranamente diretto da Jacques Deray che era uno specialista di polar e che qui, pur esondando dal suo genere di riferimento, realizza un colpaccio da storia del cinema. Siamo in Costa Azzurra, terra di ogni dolcezza e anche perversione, nella villa con meravigliosa e molto usata piscina della coppia Jean-Paul e Marianne, lei giornalista, lui scrittore in cerca di successo (era il tempo in cui Alain Delon, con quel fisico e quella travolgente e assoluta bellezza, poteva credibilmente essere sullo schermo uno scrittore, e questo perché scrittore ancora non si identificava con intellettuale sfigato e perdente come oggi). Indovina chi arriva a bordo vasca? Harry, ex di Marianne, con tanto di figlia diciottenne al seguito. Tra i quattro cominceranno seduzioni tacite e incroci desideranti assai pericolosi, finché qualcosa succederà, e niente sarà più come prima. Meravigliosa riuscita anche per via degli attori, semplicemente fantastici. Oltre a Alain Delon, una Romy Schneider al vertice della sua bellezza, che con questo film cominciò la sua seconda e migliore carriera (tornando a fare coppia schermica con Delon, già suo fidanzato: e che coppia, mio Dio). Più il roccioso e sempre inquietante e minaccioso Maurice Ronet, più una strepitosa Jane Birkin quale fanciulla innocentemente perversa, o perversamente innocente. Colonna sonora di Michel Legrand, l’autore delle musiche di Les Parapluies de Cherbourg, per capirci.

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