Demonic di Neill Blomkamp (2021)

Psycho-horror-thriller del 2021 (girato pare quasi clandestinamente in piena pandemia ) di Neill Blomkamp, regista sudafricano che si era rivelato con District 9 e che poi, arrivato a Hollywood, non è però riuscito con Elysium a ripetere il clamoroso sucesso di quel suo esordio. Demonic nasce con l’ambizione di essere qualcoa di più di un B-movies, difatti viene accolto alla Berlinale 2021 (edizione che non si è tenuta in presenza, ma solo virtualmente), anche se non nel concorso maggiore. Plot intricatissimo. Una giovane donna soffre di strani incubi e strane presenze. Tutto affonda le radici in un’infanzia disastrosa: lo scoprirà quando una tecnologia la farà entrare come avatar nel campo mentale della madre, in coma dopo anni di segregazione in carcere per aver commesso un’orrenda strage. E incomincia la lotta con i demoni che infestano l’inconscio materno e che adesso cercano di impossessarsi anche della figlia. In fondo, un complicato rapporto madre-figlia indagato anziché con la psicanalisi attraverso i codici e le convenzioni del cinema horror. Il che non è nuovo. Un’analoga esplorazione dei fantasmi inconsci di famiglia attraverso il cinema di paura lo aveva fatto per esempio l’australiana Jennifer Ken nel suo (fin troppo) celebrato Babadook. Demonic ha ricevuto critiche pesanti, con un terribile 15% su Rotten Tomatoes e 36 su Metacritic..
CERCA UN FILM
ISCRIVITI AI POST VIA MAIL
-
-
ARTICOLI RECENTI
- Cinema stasera in tv: SPARTACUS di Stanley Kubrick – giovedì 24 settembre 2026
- Venezia 2026. LOOK BACK di Hirokazu Kore-eda: recensione
- Venezia 2026. LA MIA CLASSIFICA FINALE del concorso
- Venezia 2026. WOMAN UNKNOWN di May el-Toukhy – recensione
- Venezia 2026. POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong – recensione
Iscriviti al blog tramite email