15 FILM da vedere e rivedere stasera in tv – lunedì 10 luglio 2023

City of Lies

Defiance

Defiance. I gorni del coraggio, Iris, ore 21:00.
Non ebbe purtroppo il minimo successo quando uscì (2008) questo film che si discosta parecchio dalle consuete narrazioni, pur se tutto all’interno del genere bellico-avventuroso. Un gruppo di ebrei sfugge nella Bielorussia del 1941 ai rastrellamenti nazisti e forma un commando che combatterà i tedeschi con azioni di guerriglia. Ispirato a fatti veri, ci mostra come ci furono ebrei che presero le armi, ed è questo a renderlo interessante. Con Daniel Craig e Liv Schreiber.
Il pesce innamorato di Leonardo Pieraccioni, Cine34, ore 21:00.
E il 1999, è il quarto film di Pieraccioni registattore.  Molto, molto simile a tutti gli altri. Con al centro il solito ragazzo-mai-diventato-adulto irresoluto e bamboccionesco, ma che stavolta una scelta coraggiosa alla fine la fa. Sempre incasi altissimi, oggi impensabili,
King Kong di Peter Jackson, canale 20, ore 21:05.
mbiziosa rilettura del 2006 da parte di Peter Jackson, il genio neozelandese del Signore degli anelli, di un classico assoluto del cinema avventuroso-fantastico. Jackson ricorre al digitale per rendere verosimili i trucchi e massimizzarne l’effetto, a partire dal bestione, e per disegnare ambienti di fantasmagorico esotismo. C’è anche una consapevolezza antropologica e una political correctness che lo allontana parecchio dal modello originale. Il film ha deluso il pubblico, è troppo colto e insieme troppo naïf (difficile far trangugiare allo spettatore di oggi l’idea di un gorilla gigante sopravvissuto in una remota isola del Pacifico). Resta però un magnifico spettacolo, nonostante le sue imperfezioni. Con Adrien Brody e Naomi Watts nei panni della bella che farà perdere la testa alla bestia.
Io sono Valdez di Edwin Sherin, Rai Movie, ore 21:10.
Western (americano ) del 1971 molto dalla parte delle minoranze etniche, nello specifico neri, messicani e nativi americani. Con un plot che parte da classici colpi di pistola western per poi aggrovigliarsi in una specie di thriller delle praterie. Un ricco ranchero vuole stanare un nero colpevole, a suo dire, di diserzione e di omicidio. Il vicesceriffo Valdez si mette di mezzo per risolvere la faccenda, ma finirà con l’uccidere lui involontariamente il ragazzo braccato. Sarà l’inizio di una guerra tra Valdez e il perfido allevatore, con parecchi colpi di scena. La cosa migliore, resta, in fondo, il gran bel titolo, che ha finito con l’imprimersi nella memoria dei cultori del genere più dello stesso film.
Al vertice della tensione, la7, ore 21:15.
la7 celebra lo scrittore di thriller Tom Clancy mandando in onda questo film con il personaggio più famoso da lui creato, l’analista della Cia Jack Ryan. Già interpretato al cinema da Alec Baldwin in Caccia all’Ottobre rosso e da Harrison Ford in Giochi di potere, stavolta (il film è del 2002) Ryan ha invece la faccia squadrata e la sagoma coporea da Big Jim di Ben Affleck. Un terrorista neonazi progetta un mega-attentato durante il Super Bowl per far ricadere la colpa sui russi e riaccendere un conflitto globale tra ex sovietici e americani. Jack Ryan sventerà, ovvio. Con Morgan Freeman. Geopoliticamente datato.
La belle saison di Catherine Corsini, Cielo, ore 21:15.
Sulle tracce di Goethe in Sicilia di Peter Stein, Rai 5, ore 21:15.
The Fast and the Furious. Tokyo Drift, Italia 1, ore 21:24.
Il terzo di un franchise che continua più che mai a fare sfracelli al box office (siamo al capitolo 10, se ricordo bene). Qui il circo delle corse clandestine si trasferisce a Tokyo e, occhio, stavolta l’attore-totem della serie, Vin Diesel, sta in posizione laterale.
Appuntamento per una vendetta, Rai Movie, ore 22:45.
Western classico del 1969, quando ormai il genere era stato stravolto e ridefiniti da gente come Leone e Peckinpah. Qui uno sceriffo esperto dei mali del mondo, il glorioso Robert Mitchum, insegna i lmestiere a un ragazzo sveglio di pistola ma ancora da sgrezzare. Oltre al passaggio di consegne tra e generazioni c’è di mezzo anche una vendetta. Con la meravigliosa Agie Dickinson. Alla regia Burt Kennedy.
I laureati di Leonardo Pieraccioni, Cine34, ore 22:50.
Il primo Pieraccioni-movie, anno 1995, e furono incassi pazzeschi al botteghino. Pare sia stata Rta Rusic, allora signora Cecchi Gori, a scoprirlo, creandosi una fama di talent-scout che ancora oggi non si è dissolta. Quattro fuori corso nello stesso appartamento fiorentino, ognuno con le sue (non imprevedibili) storie e storiacce, insomma puro Pieraccioni, anticipatore di ogni ogni successivo bamboccionismo.
City of Lies. L’ora della verità, la7, ore 23:25.
Un detective e un giornalisto si alleano per far luce, mlti anni dopo, sugli omicidi dei rapper Tupac Shakur e The Notorious B.I.G. Sono convinti che c’entrino certi poliziotti corrotti, ma come incastrarli? Con Forest Whitaker e Johnny Depp.
Dalla Cina con furore con Bruce Lee, Rai 4, ore 23:25.
Il primo film arrivato in Italia (era il 1972) di Bruce Lee. Atto di fondazione di un totem dell’action. Gli scontri coreografati di Bruce restano tutt’oggi uno spettacolo mirabile e inimitabile di forza e grazia. Questo film è molto meno banale di come, soprattutto allora, lo dipinse la critica istituzionale. Ricostruisce difatti, pur se con molta libertà, un pezzo di storia di Cina del primo Novecento: una Cina imperiale declinante, anzi ormai alla sua agonia, insidiata dalle potenze occidentali e dai giapponesi. Bruce Lee è Chen Jen, esperto di arti marziali, eroe che cerca di salvare l’onore della patria combattendo l’arroganza soprattutto nipponica. Scuole e maestri di kung-fu a confronto e scontro, naturalmente. Da non perdere. Anche, un racconto rivelatore dell’eterna rivalità Cina-Giappone. Bruce Lee angelico e insieme tellurico, devastante. Un film parodiato dall’ineffabile Franco Franchi, già senza Ciccio Ingrassia, in Ku fu? Dalla Sicilia con furore (titolo geniale per via di quel Ku fu?) di Nando Cicero. A dimostrazione ennesima dell’impatto di Bruce Lee sull’immaginario popolare. Senza Dalla Cina con furore non ci sarebbe stato il grande cinema hongkonghese che abbiamo conosciuto, uno dei più innovativi e vitali di fine Novecento. Nota: credo che il vero Bruce Lee avesse poco a che fare con l’isterica caricatura che ne dà Tarantino in C’era una volta… a Hollywood.
Final Destination 3, Italia 1, ore 23:35.
Tderzo capitolo, anno 2006, del franchise horror. Un gruppo di ragazzi cerca di sfuggire all’inevitabile destino, ma la signora con la falce è implacabile.
Il discorso del re di Tom Hooper, Iris, ore 23:50.
Ne parliamo lunedì di Luciano Odorisio, Cine34, ore 0:45.
Oggi dimenticato, ma nel 1990 molto piacque e molto fu premiato questo film italiano anomalo e fuori da ogni nostri genere che metteva in scena un triangolo di sesso e inganni in un motel della provincia profonda. Se la locationm allude a Psycho, la storia oscilla tra Ossessione e Il postino suona sempre due volte. Da recuperare assolutamente. Con Andrea Roncato e Elena Sofia Ricci.

La mia scelta di stasera: Defiance.

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