Film: VACANZE A ISCHIA di Mario Camerini (1957)

Vacanze a Ischia di Mario Camerini (1957)
Siamo in pieno beach movie all’italiana, genere nato negli anni Cinquanta, prosperato lungo i primi Sessanta con propaggini e mutazioni e derive anche oltre. Titoli come Tipi da spiaggia, Ferragosto in bikini, Scandali al mare. E naturalmente questo, fondativo del genere, Vacanze a Ischia del già maestro dei telefoni bianchi (ma sarebbe più corretto dire commedia anni Trenta) Mario Camerini, a lui commissionato dal produttore Angelo Rizzoli che, proprietario sull’isola campana del complesso alberghiero del Regina Isabella, voleva un film lì ambientato che ne aiutasse la promozione. Qui, come in molti dei nostri beach movies successivi, è la vacanza conquistata con il benessere dell’ormai quasi innominabile boom economico (urge rifondazione semantica) a finire sotto osservazione. Anche se i toni restano quelli disinvolti e leggerissimi dei film-barzelletta, no, non è una diminutio visto che vi contribuiscono sceneggiatori e soggettisti di stratosferico livello. Il film di Camerini presenta, in uno schema che poi verrà replicato più volte, un racconto multifocale, plurimi personaggi e relative storie a intrecciarsi in una unità di luogo, sempre sotto il sole e a bordo mare. Scrive Christian Uva nel suo imprescindibile L’ultima spiaggia. Rive e derive del cinema italiano (Marsilio), dedicato al nostro cinema ‘on the beach’ e ‘under the sun’ e ‘by the sea’ dal dopoguerra in poi: “Mario Camerini (in Vacanze a Ischia) mette a punto i principali modelli del film vacanziero declinandoli sul piano balneare all’interno di una cornice di stampo ancora tipicamene rosa”. Quattro amici vogliono raggiungere l’isola per una vacanza indimenticabile. Intrecceranno amori, si vendicheranno di un riccastro che ha licenziato tre di loro facendogli credere che la moglie non è incinta di lui ma di un bellimbusto isolano. Si aggiungono via via altre storie: una ragazza denunciata per oltraggio al pudore (per un bagno in mare senza costume), mogli insoddisfatte, uomini, come l’avvocato Lucarelli, tormentati da un segreto. Ma a vincere saranno il sole, l’estate, il mare. Cast impressionante, primattori, caratteristi, bellezze al sole: Vittorio De Sica, Antonio Cifariello, Nadia Gray, Maurizio Arena, Paolo Stoppa, Peppino De Filippo. Scrive ancora Christian Uva: “A differenza di quanto succede nel coevo beach movie americano, sugli schermi italiani è più importante ciò che accade di fronte a quella distesa d’acqua (cioè sulla spiaggia), rispetto a quello che vi avviene dentro o sulla superficie (per esempio con gli epici surfisti dei film d’oltreoceano)”. Vale anche  per questo film.

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