Emma. di Autumn de Wilde (2020)

La cineversione più recente del romanzo omonimo di Jane Austen: la precedente, con Gwyneth Paltrow, era del 1997, questa invece, del 2020, ha al centro una nuova star, la spigolosa, asprigna Anya Taylor-Joy (incappata però quest’anno con Furiosa in un flop che nessuno aveva previsto). Siamo nel solito microcosmo alla Austen dell’Inghilterra di provincia del primo Ottocento, tra ragazze in cerca di marito, ragazze che procurano un marito alle altre ma non a sé stesse, ragazze promesse spose al tizio sbagliato. Con il mondo maschile di possidenti e bellimbusti a essere oggetto di pettegolezzi e commenti, a fare da preda ambita di signorine a caccia del buon partito. Niente di nuovo, se non che Emma. (col punto) stavolta tenta la strada della stilizzazione marcata più che quella del languoroso romance d’epoca. Con, anche, Bill Nighly e due degli attori più cool del momento, Josh O’Connor e Mia Goth.
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