
Patton generale d’acciaio

Twister
Tutti altamente consigliati, quelli in rosso anche di più. Cliccare per la recensione di questo blog.
Heat – La sfida di Michael Mann, la7, ore 21:15.
Twister di Jan De Bont, Canale 20, ore 21:19.
Mentre sta sui nostri schermi – andatelo a vedere che c’è da divertirsi – Twisters, canale 20 ripropone quello che negli anni Novanta fu il suo precursore e la sua matrice, Twister (al singolare): disaster-movie della sottovariante con tornado che risultò un gran successo al box-office. Una specialista in cicloni ha messo a punto un apparecchio da lanciare nel vortice onde studiarne dinamica e genesi. Ma se la dovrà vedere con un altro cacciatore di tornado deciso a scoprire il chiamiamolo così segreto ciclonico prima di lei. Me lo ricordo non male. L’apparecchio si chiama Dorothy, in chiaro omaggio a Il mago di Oz. Protagonista l’Oscar Helen Hunt.
Lawrence d’Arabia di David Lean, Tv 2000, ore 21:23.
Basta che funzioni di Woody Allen, Twenty Seven, ore 22:50.
Patton generale d’acciaio di Franklin J. Schaffner, Rai Movie, ore 23:00.
Grandissimo bellico old fashioned dell’anno 1970, cioè prima di quel film spartiacque del genere che sarebbe stato Salvate il soldato Ryan. Con una seconda guerra mondiale ricostruita e ripercorsa da Hollywood come una lotta fondamentale tra Bene e Male, senza sconti né concessioni né alcuna comprensione per il nemico. O meglio, per i vinti. Eppure, benché in questo quadro di massima rigidità, Patton diretto dal gran professionista Franklin J. Schaffner riesce a darci un ritratto memorabile perché non convenzionale, non agiografico, a più dimensioni, stratificato e complesso, e perfino inquietante, del generale che, a capo della Settima Armata americana, guidò insieme agli inglesi al comando di Montgomery lo sbarco alleato in Sicilia nel luglio 1943: evento cruciale che avrebbe ridisegnato il conflitto e portato in Italia alla caduta del fascismo e poi all’armistizio dell’8 settembre. Ma il film, sceneggiato da un Francis Coppola già grande anche se non ancora famoso, è soprattutto un ritratto da vicino e quasi dal di dentro di Patton, di cui non si tacciono le contraddizioni, l’Ego smisurato, la volontà di potenza, la personalità debordante e scomoda. Un film che è un classico imprescindibile. Premio Oscar a George G. Scott e mai Oscar fu più meritato. Un film che amo molto.
Cena tra amici di Alexandre de la Patellière e Matthieu Delaporte, la7, ore 23:00.
The East di Zal Batmanglij, Rai 4, ore 23:07.