Puoi baciare lo sposo di Alessandro Genovesi (2018)
Il matrimonio gay in un film da prime time (e difatti frequenemente trasmesso sulle reti Mediaset), ovvero cone far diventare mainstream e da family quel che solo un 10-15 anni fa di anni fa era una questione bollente e controversa. Antonio vive a Berlino, dove se no?, con il compagno Paolo. Quando decidono di sposarsi partono per Civita di Bagnoregio, la (meravigliosa) città di cui il padre di Antonio è sindaco. Ovvio lo sconcerto del genitore macho italico. Poi tutto si sistemerà, come no, siamo in una commedia, e in un commedia all’italiana benché di nuovo conio. Con Salvatore Esposito, Diego Abatantuono e una ritrovata Monica Guerritore quale madre dello sposo. Non sono stati sfracelli al botteghino. Uno degli sposi è Salvatore Esposito, il gomorrico Gennaro Savastano. Tutto (intendo: gaytudine nella provincia italiana profonda) già visto in Mine vaganti di Ozpetek.
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