18 FILM stasera in tv – domenica 11 agosto 2024

18 film nella serata tv di domenica 11 agosto 2024. Vivamente consigliati quelli in rosso.
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Boulevard

Hai sempre mentito

 

Ray

Lansky

Amori in città… e tradimenti in campagna – Town & Country di Peter Chilsom (2001), Twenty Seven, ore 21:06.
Titolo ialiano demente per questa commedia della terza età ma di gran mestiere, con un womanizer piacione che non la smette di rincorrere le donne, benché abbastanza felicemente sposato e non più in età di temepste ormonali fuori controllo. Non è stato un successo e però un’occhiata e la merita per l’impressionante e glorioso cast messo in campo: Warren Beatty, Diane Keaton, Andie McDowell, Nastassja Kinski, Charlton Heston. Più tra gli autori uno dei re della sceneggiatura brillante, Buck Henry, che si concede pure un cameo d’attore. Solo per ultraboomer nostalgici. Astenersi millennial e  successivi.
Il colonnello Von Ryan di Mark Roobson (1965), Rai Storia, ore 21:10.
Prison movie bellico del 1965, sulla scia dell’enorme successso di La grande fuga. Stavolta è un colonnello americano prigioniero in un campo nel sud italiano a organizzare una spettacolare evasione tramite treno nazista opportunamente deviato. Con Frank Sinatra. Ma gli italiani se lo ricordano per la presenza di una Raffaella Carrà pre-televisione. Fu la sua occasione per sfondare nel cinema di Hollywood.
Boulevard di Dito Montiel (2014), Rai Movie, ore 21:10.
Strano che un narratore come Dito Montiel di storie violente di ragazzacci e uomini duri, di periferie e criminalità – suoi Guida a riconoscere i tuoi santi, Fighting e The Son of  No One – sia passato nel 2014 a dirigere una storia LGBTQI+ come questa. Con al centro un brav’uomo di nome Nolano, 60 anni, sposato, lavoro sicuro e tranquillo in banca, che una sera incontra un giovane marchettaro di nome Leo. Sarà per Nolan l’occasione per ammettere la propria omosessualità e fare scelte che non aveva mai fatto. Robin Williams in una delle sue ultime intreptetazioni.
Caccia al ladro di Alfred Hitchcock (1954), la7, ore 21:15.
Quattro buone giornate (Four Good Days) di Rodrigo Garcia (2020), Iris, ore 21:17.
Una giovane donna è ormai sull’orlo della distruzine fisica dopo 15 anni di dipendenza da droghe dure. Disperata, si rivolge alla madre che in un primo momento si rifiuta di accoglierla in casa. Ma poi accetterà di aiutarla. Con Mila Kunis e Glenn Close, Alla regia Rodrigo Garcia, figlio del Nobel Gabriel Garcia Marquez,
Braveheart di Mel Gibson (1995), Rete 4, ore 21:31.
Dopo che la propaganda leghista (bossiana, presalviniana) se n’è impossessato, sarà ancora possibile rivedere questo film con obiettività, per quello che semplicemente è, senza pregiudizi? L’epopea dell’eroe nazionale di Scozia William Wallace che nel 1200 lotta per ridare la libertà al suo popolo insidiato dalle mire della corona inglese resta un grande spettacolo, benissimo interpretato e orchestrato da Mel Gibson, anche regista. Scene di battaglia di esatta crudezza e senza bellurie estetizzanti, film fisico e anche rozzo, ma molto efficace. Mel Gibson fece capire a tutti al tempo di Braveheart (1995) di non essere solo un attore muscolare ma anche un regista muscolare, già voyeuristicamente intrigato dalle membra percosse, mutilate, martoriate come poi si sarebbe visto benissimo in The Passion. Braveheart è il prototipo ben riuscito di ogni successivo film di riscatto etnico. Pioggia di Oscar. Oggi da rivedere anche alla luce del ritorno registico di Mel Gibson con il bellissimo La battaglia di Hacksaw Ridge.
Essere Robin Williams di Tylor Norwood (2020), Rai Movie, ore 22:40.
Documentario (e indagine tra pubblico e privato) sugli ultimi anni di Robin Wlliams, scomparso per suicidio l’11 agosto 2014.
I due vigili di Giusepe Orlandini (1967), Cine34, ore 22:53.
Uno dei successi (migliore incasso italiano al cinema nelle vacanze di Natale 1967) della coppia Franco Franchi-Ciccio Ingrassia. Qui calati nelle divise di due vigili pssticcioni e sfigati che cercano come possono, cioè nel modo più maldestro, di fare un salto di carrera. Anche un po’ parodia di un famoso film con Sordi di qualche anno prima, Il vigile. Produce la Cineriz di Angelo Rizzoli, ebbene sì, la stessa che aveva messo i soldi per La dolce vita e Otto e mezzo di Fellini.
Café Society di Woody Allen (2016), Twenty Seven, ore 22:55.
Lansky di Eytan Rockaway (2021), Rai 5, ore 23:07.
Biopic di uno boss della cosiddetta mafia yiddish newyorkese, anche amico e socio di Lucky Luciano. Meyer Lansky, ormai ritiratosi dagli affari e residente a Miami, incarica uno scrittore talentuoso ma di scarso successo di scrivere la sua biografia: gli rivelerà anche retroscena mai raccontati del Sindacato Nazionale del Criminale, un’alleanza tra gruppi mafiosi che aveva dominato a lungo la scena criminale  L’Fbi, che lo tiene d’occhio da decenni , fiuta l’occasione per scoprire finalmente dove Lansky abbia nascosto la sua fortuna accumulata in decenni di attività fuorilegge. E ha inizio una partita a scacchi a distanza tra lui e i federali. Harvey Keitel in un ruolo alla Scorsese senza Scorsese: alla regia il volonteroso Eytan Rockaway.
L’esorcista di William Friedkin (1973), Mediaset Italia 2, ore 23:15.
Pig – Il piano di Rob di Michael Sarnoski, Rai 4, ore 23:17.
A qualcuno piace caldo (1959) di Billy Wilder, la7, ore 23:20.
Ray di Taylor Hackfors (2004), Iris, ore 23:20.
Starsky & Hutch di Todd Phillips (2004), Italia 1, ore 23:58.
Omaggio alla mitologica serie tv anni Settanta con il biondo David Soul e il moro Paul Michael Glaser poliziotti a Los Angeles. Un film del 2004 che molto si diverte a citare e rifare i più sgangherati ed eccentrici anni della nostra vita. Ben Stiller e il sempre assai simpatico Owen Wilson ci danno dentro, ma questo Stursky & Hutch la butta troppo sul buffonesco e il parodistico per essere all’altezza dell’originale. Vale per la sua coppia di attori. Ma vale soprattutto per la regia di Todd Phillips, allora, Anno Domini 2004, liquidato sprezzantemente come un mestierante qualsiasi e che invece avrebbe dimostrato con Joker di essere un autore prendendosi pure parecchie rivincite, compresa la conquista (anche se controversa) del Leone d’oro a Venezia. E tra poco TP torna al Lido, di nuovo in concorso, con l’assai atteso sequel Joker: Folie à deux con la coppia Joaquin Phoenix-Lady Gaga (Alberto Barbera in fase di presentazione del programma ne ha detto un gran bene).
Patch Adams di Tom Shadyk (1998), Rete 4, ore 0:48.
Uno dei più grandi successi di Robin Williams. Che in questo film del 1998 interpreta la vera storia di Hunter Adams, più note ocme Patch Adamas, colui che si inventà la risoterapia, ovvero guarire divertendo, travestendosi da clown e intrattenendo i pazienti nelle corsie d’osdpedale. Mah. Concentrazion zuccherina ai livelli di guardia.
Hinterland di Stefan Ruzowitzky (2021), Rai 4, ore 0:52.
Hai sempre mentito (A Woman’s Secret) di Nicholas Ray (1949), Rai 3, ore 1:20. Da domani probabilmente su Rai Play: verificare.
Notte di Fuori orario dedicato alla RKO. Si comincia con questo noir di un Nicholas Ray alla sua seconda regia Una cantante della radio viene trovata morta, uccisa da un colpo di pistola: se ne assumerà la colpa una sua amica. Ma un musicista, che conosceva bene le due ragazze, non è convinto di quella confessione e incomincia a indagare. Con Maureen O’Hara, Gloria Grahame, Melvyn Douglas. Tratto da un romanzo di Vicki Baum (suo anche il libro Menschen im Hotel da cui era stato tratto il celeberrimo Grand Hotel con Garbo e Joan Crawford), viennese di famiglia ebraica emigrata negli anni Trenta negli States. La notte di Fuori orario prosegue poi con Seduzione mortale di Otto Preminger.

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