Roma violenta di Franco Martinelli (aka Marino Girolami), 1975.
Storico poliziottesco anni Settanta, segna difatto il debutto nel genere del biondo-truce Maurizio Merli come commissario Betti, character destinato a fare parecchia strada nel nostro cinema-bis. Qui ci sono tutti i tòpoi del genere, il criminale efferato, la strage dei citadini inermi e innocenti a opera della malavita, la giustizia che non fa il suo dovere, l’uomo solo contro tutti che cerca di raddrizzare i torti. Un genere cinematografico che rappresenta gli anni Settanta italiani meglio di qualunque altro e che io apprezzo in modo particolare.
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