Doppio Poirot stasera in tv: meglio Branagh o Ustinov? giov. 18 giugno 2026

Rai Movie manda in onda stasera, in sequenza, due film con al centro l’infallibile e arrogante detective belga (sempre scambiato per francese) creato da Agatha Christie. E l’occasione per confrontare due ere cinematografiche assai lontane, che sono anche due modi di fare cinema e di misurarsi con un testo, un personaggio. Il primo a presentarsi su Rai Movie è anche la versione più recente di Poirot, quella rifatta senza troppo scrupoli filologici anzi con parecchie infedeltà rispetto al testo d’origine da Kenneth Branagh, oltre che protagonista anche regista fin troppo muscolare e privo di sottigliezze dell’operazione. Segue il più tradizionale Poirot di Peter Ustinov. Che, non solo per nostalgia, vince di parecchie lunghezze il confronto. Anche se l’imbattibile resta l’Hercule Poirot interpretato da un irriconoscibile Albert Finney in Assassinio sull’Orient Express di Sidney Lumer del 1974. Il miglior Agatha Christie-movie di sempre insieme a Testimone d’accusa di Billy Wilder.

Kenneth Branagh è Poirot in Assassinio a Venezia (2023). Rai Movie, ore 21:10, giovedì 18 giugno 2026.
Terzo e al momento ultimo del Poirot riesumato da Kenneth Branagh dopo il remake di Assassinio sull’Orient Express (appena discreto, però incassi inattesi al box office globale) e di Assassinio sul Nilo (pessimo, con la più imbarazzante CGI di sempre a simulare un Egitto mai esistito: Piramidi sulla riva del Nilo, per dire la cialtronaggine). Difatti non ripete il successo del precedente. Questo Assassinio a Venezia riesce a fare perfino peggio del secondo tradendo lo spirito squisitamente mystery di Agatha Chrustie per trasformare (sconciare) il suo testo in una ghost story orrorifica ambentata nella più spendibile Venezia. Dai delitti all’ombra delle canioniche delcountryside ai  brividi supernatural e gothic del tipo A Venezia un dicembre rosso shocking. Un tradimento grossolano, oltretutto realizzato al minimo della decenza cinematografica. C’è anche Riccardo Scamarcio.

Peter Ustinov è Poirot in Delitto sotto il sole di Guy Hamilton (1982). Rai Movie, ore 23:00, giovedi 18 giugno 2026.

Uno degli Hercule Poirot-movie con Peter Ustinov. Stavolta siamo su un’isola mediterranea dove si consumerà, tra un bagno di sole e un’immersione, un delitto, con il povero Poirot che dovrà dire addio alle vacanze per indagare, as usual, sui molti sospetti che circondavano la vittima. E sul solito groviglio di vipere nascosto sotto le apparenze della buona educazione inglese. Impeccabile, anche se ai ragazzacci di quei primi anni Ottanta apparve un po’ troppo cinema da sciure, con tutti quegli abiti d’epoca, le atmosfere Déco e il ritmo assai compassato. Cinema vecchio già allora, oggi pezzo anche pregevole di modernariato. Solito cast all stars, con Maggie Smith (è l’expat che gestisce l’albergo dell’isola), Jane Birkin, James Mason, Diana Rigg e il Nicholas Clay già Lancillotto in Excalibur, un attore che avrebbe meritato più di quel che ha avuto. Regia molto british del Guy Hamilton di Missione Goldfinger.

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