Le notti della luna piena di Eric Rohmer, 1984. Rai 5, ore 22:55, lunedì 13 luglio 2026.
Continua su Rai5 l’appuntamento del lunedì con il ciclo Commedie e proverbi di Eric Rohmer (a questo link il programma completo).
Chi ama Rohmer sa bene di quale aerea consistenza sia fatto e di quanta grazia ci possa essere in questo suo Le notti della luna piena. Ma sa anche quanto sia difficile tradurre in parole il suo cinema. Proviamoci.
Ancora una volta Monsieur Rohmer si concentra sulle increspature delle relazioni di coppia, le inicostanze dell’amore, la volubilità dei sentimenti e le loro infinite variazioni. Sotto osservazine qui è Louise, ragazza della banlieu che vorrebbe anche un pied à terre a Parigi, se non altro per staccare ogni tanto dalla relazione soffocante con il fidanzato Rémy. Il posto in città lo trova grazie all’amico Octave, da tempo innamorato di lei (ma da lei, almeno finora, non ricambiato). E incomincia la solita ronde dal regista che si/ci chiede, mostrandoci la contraddizione per così dire in corpore vili, se sia meglio una vita di coppia chiusa anzi blindata o se sia il caso, per il bene di entrambi, che ognuno si prenda, come si dice orrendamente oggi (ma non si diceva in quegli anni), i suoi spazi. Che non vuol dire necessariamente infedeltà. Il resto è il solito incanto e la solita commedia umana à la Rohmer. Con Pascale Ogier (figlia di Bulle, attrice della Nouvelle Vague), che sarebbe purtroppo scomparsa a film appena uscito. Accanto a lei due ragazzi che avrebbero fatto strada nel cinema francese, Tchéky Karyo e Fabrice Luchini. C’è anche Christian Vadim, figlio di Catherine Deneuve e dI Roger, il regista di …et Dieu créa la femme e Barbarella.
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