Intrigo a Stoccolma di Mark Robson, 1963. La7, ore 21:15, domenica 2 agosto 2026.
Adoro.
Meravigliosa spy story hitchockiana primi anni ’60 ma senza Hitchcock, con un Paul Newman scrittore a Stoccolma per i Nobel coinvolto nel rapimento (da parte dei rossi russi) di uno scienziato. Che è il glorioso Edward G. Robinson. Intrigo da guerra fredda ma senza le cupezze di Le Carré e con dentro un che di color rosa alla Sciarada. Lancio di Elke Sommer, che veniva dai B-movies italiani, nei cieli alti dello stardom. Il modello inarrivabile resta quello di Intrigo internazionale. Hitchcock girerà successivamente un qualcosa di assai somigliante a Intrigo a Stoccolma, Il sipario strappato (sempre con Paul Newman: con lui una spaesata Julie Andrews). Mark Robson, un regista da riconsiderare, un professionista da studios capace di passare dai melodrammi come Dalla terrazza e I peccatori di Peyton Place al catastrofico Terremoto. Esordio di rango come assistente al montaggio per Orson Welles e Jacques Tourneur.