
I Vichinghi

Anatomia di una caduta

Ready Player One

Heart of Sea
Cliccare il link per la recensione di questo blog.
I miei consigli:
I Vichinghi;
Anatomia di una caduta;
almeno uno dei due poliziotteschi: Il cinico, l’infame, il violento e Il commissario di ferro (per capire come venga anche da lì l’attuale cinema neo-securitario alla Citizen Vigilante).
Il cinico, l’infame, il violento di Umberto Lenzi, 1977. Cine34, ore 21:00.
Ready Player One di Steven Spielberg, 2018. Canale 20,.ore 21:08.
I Vichinghi di Richard Fleischer, 1958. Rai Movie, ore 21:10.
Epopea del popolo scandinavo raccontata alla fine degli anni Cinquanta da Richard Fleischer in uno di quei prodotti hollywoodiani che trasformavano la Storia in melodramma, avventura, intrigo a uso della grandi platee della domenica. Un film con le lunghe navi nella nebbia, i feddi mari del nord, le scogliere, le spade barbare, i poderosi castelli-fortezza. Film-saga che io amo molto. Con Kirk Douglas, Tony Curtis e Janet Leigh.
L’Odissea di Andrej Konchalovsky, 1997 (miniserie tv, durata 174′). Iris, ore 21:15.
MK Ultra di Joseph Sorrentino, 2022. Rai 4, ore 21:19.
Quantum of Solace di Marc Forster, 2008, Tv8, ore 21:40.
Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick di Ron Howard, 2015. Twenty Seven, ore 23:10.
Ultima notte a Soho di Edgar Wright, 2021. Rai 4, ore 22:59.
Il film più ambiziodo del gran talento britannico Edgar Wright (La fine del mondo, Baby Driver), uno che sa maneggiare molto bene i codici dell’action adrenalico ibridandoli con la comedy surreal-demenziale. Purtroppo questo per me notevole Ultima notte a Soho, presentato un paio di edizioni fa alla Mostra del cinema di Venezia fuori concorso e malmostosamente accolto, è stato un insuccesso. Eppure è opera assai godibile e intelligente, mai banale, con impresso un preciso marchio autoriale. Forse, però, troppo stratificata per lo spettatore giovane e troppo spudoratamente di genere per piacere alle platee over- (la cifra mettetela voi), sicché destinato a scontentare tutti o quasi. Dunque: una ragazza piomba a Londra per frequentare una scuola di moda, la sua passione. In particolare ama la rivoluzione fashion degli anni Sessanta, della Swinging London, delle minigonne e delle follie colorate. E la musica che faceva da sfondo e da sostanza a quella stagione. Finisce in una casa che la porterà fuori dal tempo e, sulla scia di una misteriosa giovane donna, proprio in quei Sixties tanto amati Sarà invece un’avventura in giallo con risvolti assai inquietanti e inattesi. L’omaggio di Edgar Wright a quel mondo, anche se non perfettamente riuscito. resta comunue un colpo al cuore. Con Thomasin McKenzie e Anya Taylor-Joy. Preziosi cameos di due glorie del cinema british dei Sixties, Terence Stamp e Diana Rigg. Si sente Cilla Black cantare la versione inglese di Il mio mondo di Umberto Bindi, un successo planetario.
Il commissario di ferro di Stelvio Massi, 1978. Cine 34, ore 23:04.
The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese, 2013. Rai Movie, ore 23:14.
Hysteria di Tanya Wexler, 2011. La7, ore 23:15.
Forse un filo sopravvalutato ma comunque godibile, questo film di Tanya Wexler che si inoltra nel mondo vittoriano e scava in quella che allora veniva chiamata isteria femminile (di lì a poco Freud avrebbe detto qualcosa di definitivo al riguardo). Hysteria ci fa conoscere un dottore che ha la l’idea di curare la suddetta patologia (o disturbo) con uno stimolatore sessuale destinato a diventare il prototipo di ogni successivo vibratore.
Anatomia di una caduta di Justine Triet, 2023. Cielo, ore 23:35.