Film stasera in tv: CASOTTO di Sergio Citti (lun. 15 luglio 2019, tv in chiaro)

Casotto di Sergio Citti, Iris, ore 21,16. Lunedì 15 luglio 2019.
Del ’77, è il film di maggior impatto commerciale girato da Sergio Citti, fratello di Franco attore-feticcio di Pasolini, e lui stesso a Pasolini molto vicino, sorta di Virgilio che sapeva condurlo e guidarlo nei meandri delle suburre sottoproletarie romane fornendogli informazioni e anche chiavi per captarne i valori, disvalori e linguaggi. Quella particolare lingua dei film romani di Pasolini pare molto debba alla consulenza proprio di Sergio Citti, il quale a un certo punto intraprese una carriera in proprio d’autore, realizzando un cinema popolar-periferico-lumpenproletario quasi in presa diretta con quel mondo borgataro da cui proveniva, qualcosa che non ha altri riscontri nel nostro cinema e che resta a tutt’oggi un unicum. Devo dire che io non ho mai amato granchè i film di Sergio Citti, di un pasolinismo senza Pasolini che non mi ha mai davvero convinto. Mi infastidì anche il tentativo di certa critica di farlo passare dopo la morte del regista-poeta come il suo naturale erede in cinema. Continua a leggere

Pubblicato in cinema, Container, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Film stasera in tv: MUSTANG di Deniz Gamze Ergüven (lun. 15 luglio 2019, tv in chiaro)

Mustang di Deniz Gamze Ergüven. Rai 3, ore 0,25, lunedì 15 luglio 2019.
Recensione scritta nel 2015, tra Cannes e Milano.
535860-700x393Mustang di Deniz Gamze Ergüven. Con Güneş Nezihe Şensoy, Doğa Zeynep Doğuşlu, Tuğba Sunguroğlu, Elit İşcan. Presentato a Cannes 2015 alla Quinzaine dés Réalisateurs, dove ha vinto il Premio Label Europa Cinemas.
221646Arriva il film turco (e anche un po’ francese) che a Cannes 2015 è stato il più applaudito dal pubblico. Cinque ragazze, cinque sorelle conculcate e oppresse da parenti tradizionalisti e sessuofobici laggiù a Trabzon, nell’Anatolia profondissima. Matrimoni combinati, umilianti test di verginità, ma arriverà il riscatto. Di quei film perfetti per far fremere di indignazione le platee politicamente corrette d’Occidente, e difatti Mustang è già un successo internazionale (e in corsa per l’Oscar). Voto 6
225240L’applauso più lungo che ho sentito a Cannes 2015 (ma non al concorso, non al Palais: alla Quinzaine des Réalisateurs) è stato per questo Mustang, film turco con dentro però parecchio di francese: i capitali, la cosceneggiatrice, che è poi Alice Winocour, la regista di Maryland dato sempre a Cannes 2015 a Un certain regard. Tant’è che la Francia lo ha addirittura scelto come suo candidato all’Oscar per il migliore film stranier0, dove avrà modo di farsi valere, accattivante com’è. Scelta clamorosa, perché Mustang non è in francese ma in turco, e perché lo si è preferito a Dheepan di Jacques Audiard, di gran lunga migliore. Scelta furbissima, comunque. Questa storia di giovani donne oppresse e conculcate, e di una difficile emancipazione, è di quelle che destano sempre l’adesione entusiasta nelle platee (e nelle giurie) sinceramente democratiche, umanitarie e politicamente corrette. Come confermano i due premi vinti alla Quinzaine.
Turchia, Anatolia profonda, dalle parti di Trabzon/Trebisonda, mille chilometri da Istanbul. Cinque sorelle orfane (non si sa a causa di cosa), tutte teenager, allevate dalla nonna e da uno zio, entrambi iper tradizionalisti. Alla fine dell’anno scolastico le ragazze hanno la cattiva idea di festeggiare tuffandosi in acqua con alcuni compagni. Costerà alla maggiore di loro la fama di disonorata. Bisogna dunque correre ai ripari, e così nonna e zio chiudono in casa le sorelle per preservarne la verginità e si dan subito da fare per procurare (imporre) un marito alla maggiore, la pietra dello scandalo, la più compromessa. Che però un fidanzato segreto già ce l’ha. Continua a leggere

Pubblicato in cinema, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Film stasera in tv: MOON di Duncan Jones (lun. 15 luglio 2019, tv in chiaro)

Moon, Rai 4, ore 0,00. Lunedì 15 luglio 2019.22194_gal27819_galEsordio del 2009, sorprendente per idee e qualità di realizzazione pur con gli scarsi mezzi a disposizione, dell’inglese Duncan Jones, che altri non è se non il figlio di David Bowie. Ragazzo talentuoso, che imbastisce uno sci-fi molto umanistico e poco tecnologico in evidente omaggio a certa fantascienza anni Sessanta-Settanta, come l’inevitabile Kubrick di Odissea nella spazio, ma anche Atmosfera zero di Peter Hyams e soprattutto i due meravigliosi SF di Andrej Tarkowsky, Stalker e Solaris. In una base spaziale di minatori sulla Luna c’è qualcosa di strano, a poco a poco verrà a galla l’orribile verità. Un piccolo film quasi intimista in una base spaziale: idea notevole. Moon, stentamente uscito nei cinema italiani, nel mondo anglofono è piaciuto moltissimo. Con Sam Rockwell, poi rivisto in 7 psicopatici e in Tre manifesti a Ebbing (per il quale ha vinto l’Oscar ocme best supperter actor). Peccato che dopo questo buonissimo esordio Duncan Jones non si sia ripetuto agli stessi livelli: Source Code si è rivelato solo interessante o poco più, addiittura quasi imbarazzante il successivo Warcraft.

Pubblicato in cinema, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

20 film stasera in tv – domenica 14 luglio 2019, tv in chiaro

Una doppia verità, con Keanu Reeves

Doppia personalità, di Brian De Palma

Cliccare il link per leggere la scheda o recensione di questo blog (alcune schede si riferiscono a precedenti messe in onda.

Il diavolo è femmina di George Cukor (1935), Rete Capri (canale 122 dt), ore 21,00.
Il fascino discreto della borghesia di Luis Buñuel, Rai Storia, ore 21,07.
Giovani si diventa di Noah Baumbach, la5, ore 21,10.
Una doppia verità, Paramount Channel, ore 21,10.
Un ragazzino è accusato di aver ucciso il padre. Un enigmatico avvocato amico di lunga data della vittima accetta di difenderlo: crede nella sua innocenza, benché il ragazzo sia reo confesso. Tesissimo e classicissimo courtroom movie con qualche affinità con il memorabile La parola ai giurati. Con Keanu Reeves e Renée Zellweger.
Chef – La ricetta perfetta di Jon Favreau, Rai Movie, ore 21,10.
I tre giorni del Condor di Sydney Pollack, Iris, ore 21,14.
Colpa delle stelle, Canale 5, oe 21,15.
Gran successo anche in Italia per questo film di qualche anno fa tra i meglio riusciti, o meno peggio, del consolidato genere young-adult d’amore e malattia (tutto viene dal remoto Love Story). Due adolescenti. Lei affetta da un cancro, lui con una gamba amputata. Si incontrano a un gruppo di self-help e sarà amore nei modi di questo tipo di cinema: sorrisi e ironie, esorcismi della malattia von battute acuminate, trionfo della volontà del tipo se ci crediamo ce la facciamo. Con due attori che son bravi e credibili, Shailene Woodeley (Divergent) e Ansel Elgort.
Il traditore tipo di Susanna White, Cielo, ore 21,20.
Amelia di Mira Nair, Tv2000, ore 21,20.
E venne il giorno di M. Night Shyamalan, Rai 4, ore 21,25.
Estate romana di Matteo Garrone, Zelig Tv (canale 63 dt), ore 21,30.
Black Butterfly, Rai 3, ore 21,30.
Maria Antonietta – La storia vera, Rai Storia, ore 22,45.
Ricostruzione storicamente rigorosa e fuori dai cliché della vita a corte dell’ultima regina di Francia. Molte parti sono realizzate con attori.
Il cammino per Santiago di Emilio Estevez, Rai 5, ore 23,00.
Le età di Lulù di Bigas Luna, Cielo, ore 23,10.
22 Minutes, 20, ore 23,13.
The Legionary – Fuga all’inferno, Spike, ore 23,25.
A Better Tomorrow II di John Woo, 7Gold, ore 23,30.
Doppia personalità di Brian De Palma, Iris, ore 23,45.
Rocco e i suoi fratelli di Luchino Vsconti, Rai 3, ore 1,35.

Pubblicato in cinema, Container, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Film stasera in tv: BLACK BUTTERFLY (dom. 14 luglio 2019, tv in chiaro)

Black Butterfly, Rai 3, ore 21,30. Domenica 14 luglio 2019.
Claustrofobico thriller con due maschi alfa protagonisti – il giovane e il meno giovane – che si fronteggiano in un gioco al massacro psicologico e anche fisico dove non sappiamo più chi sia il carnefice e chi la vittima, chi il gatto e chi il topo. Avete in mente l’immortale Gli insospettabili di Joseph Mankiewicz, remakizzato col titolo Sleuth una decina di anni fa da Kenneth Branagh con Jude Law e su sceneggiatura nientedimeno che del premio Nobel Harold Pinter? Ecco, se quello è l’irraggiungibile modello, questo Black Butterfly ne è una copia comunque dignitosissima. Produzione americam del 2017 ispirata a un precedente film televisivo francese, è molto meglio di come l’hanno dipinto molte recensioni malevole e annoiate alla sua uscita nei nostri cinema. Oltretutto con un Antonio Banderas già ingrigito, già invecchiato, già bravissimo e pronto per la performance di Dolor y Gloria. Paul Lopez è uno scrittore di origine ispanica sprofondato nella solita crisi dello scrittore con blocco. Alcolista, escluso ormai dai giri importanti, si è ritirato in un casa tra le montagne. Intanto, un serial killer colpisce giovani donne e l’allarme e la paranoia in paese raggiungono il livello di guardia. In questo clima di minaccia Paul incontra il giovane, misterioso vagabondo Jack, gli offre ospitalità dopo che lo ha aiutato in una rissa. Sarà convivenza vigile e corrosa da sospetti reciproci. Paul troverà in Jack e nella sua vita l’ispirazione, forse, per un nuovo libro. Ma l’ospite si rivelerà di una furia pericolosa, e i dubbi che sia lui il serial killer cominceranno a prendere corpo. Basta così, il resto va scoperto in corso di visione. I colpi di scena sono multipli e l’ultimo davvero spiazzante. In my opinion un prodotto più che discreto, con la giusta tensione e la giusta dose di ambiguità, grazie a Antonio Banderas e al serpentesco, disturbante Jonathan Rhys-Meyers capaci di aggiungere dosi massicce di sottinteso e non detto a quanto vediamo e ascoltiamo. Perché questo è anche un film sulla scrittura come pratica vampiresca e manipolatoria, come uso improprio delle vite degli altri, benché non sia chiaro chi sia davvero il vampiro e il vampirizzato.

Pubblicato in cinema, Container, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento