Film stasera in tv: THE CLASS OF ’92 (dom. 16 giugno 2019, tv in chiaro)

The Class of ’92 (documentario), Spike tv (canale 26 dt), ore 21,30. Domenica 16 giugno 2019.
Quei sei ragazzi che, ritrovatisi a giocare insieme nel 1992 nel Manchester United, ne segnarono poi la storia fino alla conquista della Champions League del 1999. Sei nomi da leggenda: Ryan Giggs, Nicky Butt, David Beckham, Phil e Gary Neville, Paul Scholes. Tutti inglesi, tutti di oprovenienza working class, tutti dotati di talento e voglia di fare del calcio lo strumento della propria emancipazione sociale. Trovarono un club che credette in loro, trivarono un coach, il leggendario Alex Ferguson, chge li guidò e li forgiò. Questo documentario ricostruisce i tragitti, il coltettivo e gli individuali, di un gruppo di ragazzi che hanno fatto la propria storia e quella del calcio. Contributi dei protagonisti, ma anche di Zineddine Zidane, Eric Cantona, perfino Tony Blair. Perché The Class of ’92 intreccia il percorso dl Manchester United di quegli anni con i cambiamenti profondi intervenuti nella società britannica. Non solo per calciofili.

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Film stasera in tv: LOOPER (dom. 16 giugno 2019, tv in chiaro)

Looper, Paramount Channel, oe 21,20. Domenica 16 giugno 2019.
Recensione scritta all’uscita del film.
Joseph Gordon-Levitt as "Joe" in TriStar Pictures, Film District, and End Game Entertainment's action thriller LOOPER.Looper – In fuga dal passato, regia e sceneggiatura di Rian Johnson. Con Joseph Gordon-Levitt, Bruce Willis, Emily Blunt, Jeff Daniels, Paul Dano. Nei cinema da giovedì 31 gennaio 2013.B
Fantascienza con dentro un pensiero. Film che sta tra certo Philip Dick e Terminator, con i viaggi nello spazio-tempo e un protagonista alle prese con il se stesso invecchiato venuto dal futuro. Film che, senza metterla giù troppo dura e senza mai rinunciare all’action, affronta temi tremendi, come la possibile malvagità infantile. Joseph Gordon-Levitt truccato perché somigli al se stesso con 30 anni di più, Bruce Willis. All’inizio si resta sconcertati, ma lui è così bravo da far dimenticare subito il discutibile make up. Voto 7 e mezzo
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Il genere è la sci-fi, il sottogenere quello dei viaggi spaziotemporali tra presente e futuro, anzi, in questo caso, tra futuro e presente. Gran sorpresa, questo bellissimo Looper, uno di quei film che attraverso il fantastico e il fantascientifico pretendono di dirci qualcosa, di squarciare qualche velo, di aprirci finestre di conoscenza e consapevolezza, e ci riescono. Molto deve a Philip Dick (le analogie con Total Recall sono evidenti e tante), parecchio anche al classico Terminator, con il killer venuto dal futuro a far fuori da bambino chi da grande potrebbe diventare una minaccia (anche se qui bene e male si scambiano le parti e le posizioni rispetto al classico di Cameron). Di quei film che è più facile vederli che raccontarli, perché ridotti alla descrizione del loro plot suonan sempre molto artificiosi e lambiccati, con ampie buche di senso e di buonsenso, ma proviamoci lo stesso. Siamo nel Kansas tra l’urbano e il rurale del 2044. La città è, come in tante narrazioni distopiche, fatiscente, degradata e minacciosa, ceffi armati da tutte le parti, neon intermittenti a illuminare zonacce malissimo frequentate. Fuori dalla cinta urbana invece tutto sembra fermo nel tempo, farmer e case di farmer come in American Gothic, piantagioni e pianure fino all’orizzonte. Joe di mestiere fa il looper: uccide su incarico di un boss mafioso tizi che vengono mandati (incappucciati) dal futuro anno 2074 attraverso una sferragliante macchina del tempo. È che in quel 2074 ammazzarli è complicato, sicchè il misterioso Uomo del male (dalla imprecisata identità ma dall’incombente, pervasiva presenza come il Kaiser Söze dei Soliti sospetti), boss icontrastato della sottosocietà criminale, preferisce che il lavoro sporco venga fatto dai looper trent’anni prima. Continua a leggere

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Film stasera in tv: THE RAVEN (dom. 16 giugno 2019, tv in chiaro)

The Raven, Italia 1, ore 23,30. Domenica 16 giugno 2019.
88235_gal88252_galNon così male, e molto meglio di come ne han scritto i critici superciliosi dalle nostre parti. Un horror, ma un horror non qualsiasi, non pigro e invece assai inventivo, che mette in scena nientedimeno che Edgar Allan Poe e le sue sfrenate e macabre fantasie. Lo fanno, il regista James McTeigue (lo stesso del fondamentale V per Vendetta) e gli sceneggiatori Ben Livingston e Hannah Shakespeare (però signorina, che last name impegnativo), attraverso una brillante trovata narrativa. Nella Baltimora di metà Ottocento un killer seriale commette le sue nefandezze ispirandosi a, e ricreando, i più sanguinosi delitti dei racconti di Poe. Il quale – e sta qui la buona trovata – viene chiamato da un ispettore di polizia a dare un mano a identificare l’assassino e a prevederne le mosse. Sarà sfida lanciata dal killer allo scrittore, il quale, alcolista perso, è ormai in fase di quasi delirium tremens, con tutte le alterazioni e allucinazioni che potete immaginarvi. Continua a leggere

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Un grande film stasera in tv: THE HURT LOCKER di Kathryn Bigelow (dom. 16 giugno2019, tv in chiaro)

The Hurt Locker, Rai Storia, ore 21,12. Domenica 16 giugno 2019.19393_gal1Dopo aver visto i suoi formidabili Zero Dark Thirty e Detroit, questo The Hurt Locker appare sempre più il vero film-svolta e film-matrice della nuova Kathryn Bigelow, quello che l’ha portato dall’action muscolare alla narrazione di pezzi importanti e tosti della storia americana contemporanea. Non per niente lo sceneggiatore è lo stesso, l’ex giornalista, e poi anche fidanzato della Bigelow (lo sarà ancora?), Mark Boal. The Hurt Locker si è portato via nel 2010 qualcosa come sei Oscar, compreso il più importante come miglior film. Però val la pena ricordare che quando fu presentato in prima mondiale a Venezia 2008 non se lo filò nessuno (e non ebbe nessun premio), anzi l’accoglienza fu glaciale, soprattutto da parte della critica italiana, forse perché non era quel manifesto contro la guerra in Iraq che molti si aspettavano. Kathryn Bigelow, la più virile delle donne registe e non solo delle donne, non giudica, non stigmatizza, non emette proclami. Si limita a fare benissimo il suo mestiere e a raccontare le avventure di un pugno di uomini duri, gli artificieri americani incaricati nella sporca guerra intorno a Baghdad di disinnescare gli ordigni sospetti degli attentatori. Continua a leggere

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Il film imperdibile stasera in tv: SIAMO DONNE di Rossellini, Visconti, Zampa, Guarini, Franciolini (dom. 16 giugno 2019, tv in chiaro)

Siamo donne, film a episodi di Roberto Rossellini, Alfredo Guarini, Luchino Visconti, Gianni Franciolini, Luigi Zampa. Rete Capri (canale 122 dt), ore 21,00, domenica 16 giugno 2019.

Anna Magnani sul set con Luchino Visconti

Anna Magnani sul set con Luchino Visconti

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Raro, e davvero imperdibile questo film a episodi (quattro più un prologo) del 1953 firmato da pesi massimi della regia come Luchino Visconti, Roberto Rossellini e Luigi Zampa. Cui si aggiungono professionisto sicuri quali Gianni Franciolini e Alfredo Guarini. Nato dall’idea di prendere quattro dive del cinema italiano, e non solo italiano, di allora, Anna Magnani, Ingrid Bergman, Alida Valli e Isa Miranda, per raccontarne l’aspetto più privato e nascosto. Perché signora mia dietro la diva c’è sempre la donna. In realtà, ne escono quattro episodi assai fictionalizzati, in cui la star di turno cerca di mostrarsi neorealisticamente come-le-altre-donne. Ma si tratta ancora una volta di una recita, di una performance. Di finzione. Forse colui che più si attiene al progetto di partenza, immettendo parecchia vita vera in quello che racconta, è Roberto Rossellini, che alla moglie Ingrid Bergman fa interpretare se stessa, o una signora che molto le somiglia, appassionata coltivatrice di rose. Solo che il suo giardino viene sistematicamente invaso e sconciato dal gallo di una vicina. Seguono tentativi più o meno maldestri e alquanto divertenti di liberarsi dell’indesiderato ospite. Un gioiello, ecco, con una Bergman in pantalonacci al massimo del suo processo di de-hollywoodianizzazione e de-glamourizzazione. Continua a leggere

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