Barbarian di Zach Cregger, 2022.
Rai 4, ore 21:19, mercoledì 26 agosto 2026.


Zach Cregger, per capirci, è il regista di quel Weapons (2025) che è stato uno degli horror di maggior successo, anche critico, degli ultimi anni (un gruppo di ragazzini sparisce in uno di quei suburbia americani ricettacolo, si sa, di ogni minaccia e nequizia). Film che fra l’altro ha procurato l’Oscar 2026 come migliore attrice non protagonista a Amy Madigan, e anche questa è una notizia: sta a dirci, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che il cinema di paura e sangue (e altri umori) ha rotto gli argini e ogni barriera che lo separava dal cinema alto e dai riconoscimenti che contano. Prima di Weapons Zach Cregger aveva già convinto pubblico e stampa con questo Barbarian del 2022, ovviamente un altro horror. E già lì si capiva l’ambizione di fuoruscire dal mero ghetto dei film gorey e splatter per young adult in tempeste ormoniche stratificando, aggiungendo al genere qualche elemento e significato in più.
Una ragazza a Detroit per un colloqui di lavoro ha prenotato su una delle solite piattaforme un appartamento in una zona della città non tra le più tranquillizzanti. Ci troverà un altro inquilino, piazzato lì per errore dalla piattaforma. Ormai è notte, complicato per uno o per l’altra cercare un altro alloggio, sicché decidono di condividere il posto. La ragazza nota durante notte una porta stranamente aperta e ha la sciagurata idea di varcarla. Sarà, ovvio, l’inizio di una discesa nell’incubo e negli orrori, dovuti a precedenti terribili storie custodite dalla casa. Mescolando l’horror puro al “discorso” assai attuale su abusi e soprusi familiari e infantili, e introducendo perfino qualche nota ironica di alleggerimento nel plumbeo contesto narrativo, Zach Cregger convince tutti, sale in testa al box office, diventa un nome su cui puntare. Adesso è alle prese con il remake-reboot di Resident Evil. Attenzione, in Barbarian c’è Bill Skarsgård (è l’imprevisto compagno di appartamento), l’ultimo della famiglia di attori svedesi approdata a Hollywood e ormai anche lui in irresistibile ascesa.
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