31 film stasera in tv (sabato 25 aprile, tv in chiaro)

Quel treno per Yuma

Il diavolo è femmina

Master & Commander

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Il diavolo è femmina di George Cukor, Rete Capri (122 dtt), ore 21:00.
I piccoli maestri di Daniele Luchetti, Tv 2000, ore 21:03.
La collina degli stivali di Giuseppe Colizzi, Cine34, ore 21:09.
No, non fu Enzo Barboni, a.k.a. E.B. Clucher, a inventare la coppia Bud Spencer-Terence Hill, ma Giuseppe Colizzi con Dio perdona… io no. Colizzi girerà con loro altri due film, I quattro dell’Ave Maria e il conclusivo La collina degli stivali. Personalmente, preferisco Spencer&Hill in questa versione western classica, piuttosto che in quella comedy di Trinità e seguenti.
La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani, Rai Movie, ore 21:10.
I sette fratelli Cervi di Gianni Puccini, Rai Storia, ore 21:10. Anche su RaiPlay.
La lunga strada verso casa, Paramont Network, ore 21:10.
Il genere è quello, sempre a successo garantito, del virtuoso, indignato film su segregazione razziale negli Usa anni Cinquanta-Sessanta e difficile integrazione. Con confronti tra neri socialmente inferiorizzati e bianchi ora biechi oppressori ora aperti e illuminati a aiutare la minoranza black. Green Book, per dire il caso più recente. A spasso con Daisy, per citare un archetipo. E poi The Help e questo, più lontano nel tempo, La linga strada verso casa, anno 1990, regia di Ronald Pearce. Siamo a Montgomery, Alabama, al tempo della protesta contro la segregazione sugli autobus. Un pezzo di storia visto attraverso la microstoria di una collaboratrice domestica black non particolarmente politicizzata e della sua datrice di lavoro wasp. Whoopi Goldberg e Sissy Spacek si contendono la scena.
Zodiac di David Fincher, Iris, ore 21:11.
Il gigante di George Stevens, la7, ore 21:15.
Happy Few – Ama chi vuoi (Amore facciamo scambio?), Cielo, ore 21:15.
Il titolo cochon in puro stile Cielo tv nasconde in realtà una commedia francese del 2010 non così banale, e aliena da esibite sporcaccionerie. Lui e lei, entrambi sposati, son travolti da incontrollabile passione. Ma perché vivere infelici e con il senso di colpa? Sicché ecco l’idea di invitare a cena i rispettivi coniugi e spingerli a mettersi insieme. Il quadrangolo sembra funzionare all’inizio, poi le cose si complicheranno. Commedia riflessiva e non corriva sull’amore e la (im)possibilità dell’essere fedeli ai tempi del primato del desiderio. Con Marina Foïs, Elodie Bouchez e Roschdy Zem (attore formidabile).
Master & Commander – Sfida ai confini del mare di Peter Weir, Rai 4, ore 21:16.
Film di forti ambizioni, anche commerciali, firmato Peter Weir, che non ha avuto però l’esito atteso. Forse Weir, sempre teso al Gran Discorso e alla seriosità, qui esagera in estenuanti dialoghi sui massimi sistemi trascurando il nocciolo spettacolare della vicenda. Ma insomma, si tratta pur sempre di un film nobile e più che vedibile. Era napoleonica. Nell’Atlantico al largo del Brasile la nave britannica Surprise ingaggia un estenuante duello con la nave francese nemica Acheron. Come I duellanti di Ridley Scott, solo con le navi al posto delle lame. Il capitano Russell Crowe e il suo medico di bordo Paul Bettany si confrontano e discettano sul che fare e il senso della vita. Mah. Per estimatori di Peter Weir (io, come si sarà capito, non lo sono).
La madre di Andrew Muschietti, Italia 2, ore 21:19.
The Missing di Ron Howard, Nove, ore 21:25.
La ciociara di Dino Risi, Rete 4, ore 21:28.
Balorda l’idea di Mediaset  di realizzare (era il 1988) un remake-miniserie tv della Ciociara di Vittorio De Sica, caposaldo del nostro cinema che aveva procurato nel 1962 l’Oscar a Sofia Loren. La quale torna qui nel suo stesso personaggio di allora, ed è l’unico motivo per dare un’occhiata a questo anonimo e sbiadito rifacimento di un capolavoro. Regia di Dino Risi, non proprio il più adatto a un’operazione del genere. Andrea Occhipinti nel ruolo che era stato di Jean-Paul Belmondo.
Star Trek – L’insurrezione, Spike, ore 21:30.
Nono film dell’universo ST.
Agente 007 – Moonraker, operazione spazio, Tv8, ore 21:30.
Ho smesso di seguire James Bond con l’arrivo di Roger Moore, per me nella sua grullaggine il peggiore di tutti gli 007 grande schermo. Ho ripreso solo con il reboot con Daniel Craig (lui sì un grande Bond). Questo Moonraker diretto da Lewis Gilbert è il quarto dell’era Moore. Fate voi.
The Next Three Days di Paul Haggis, canale 20, ore 22:48.
Marito fa evadere la moglie ingiustamente accusata e incarcerata. Con Russell Crowe e la regia di Paul Haggis. Remake del francese Anythng for her con Vincent Lindon.
Si può fare… amigo di Maurizio Lucidi, Cine34, ore 22:57.
Western con un Bud Spencer al solito manesco a fin di bene che si ritrova a proteggere un bambino: contro il quale si è scatenato un losco tizio intenzionato a impossessarsi dei terreni del pargolo. Che è il reuccio del lacrima-movie Renato Cestiè. Jack Palance è il villain. Dirige il Maurizio Lucidi del cultissimo La vittima designata.
Manto nero, Rai Movie, ore 23:00.
Un gesuita del tardo Seicento porta il cristianesimo  nelle terre dei nativi nord-americani. Ma le sue buone intenzioni rischieranno di frantumarsi a contatto con culture diverse. Un Mission senza più illusioni. Del 1991. Dimenticato. Da riscoprire.
Star Trek – Primo contatto, Spike, ore 23:15.
Ottavo film dell’universo ST.
Porno e libertà di Carmine Amoroso, Cielo, or 23:15.
Documentario di Carmine Amoroso presentato addirittura in prima mondiale nel 2016 al Rotterdam Film Festival, una delle manifestazioni più rispettate dai cinefili: un eccellente viatico. La ricostruzione, per documenti visivi d’epoca e per interviste di protagonisti e osservatori del fenomeno, della stagione tra anni Settanta e Ottanta in cui il porno si costituì in Italia anche come fenomeno politico ( l’elezione a parlamentare nelle liste radicali di Cicciolina), collocandosi nell’area di rivendicazione dei diriti e dell’espressione di sé. Ci sono Riccardo Schicchi, il genio fondatore del porno all’italiana, l’icona Ilona Staller, Marco Pannella, la regista – con background di sinistra – di film erotici Giuliana Gamba e perfino Judith Malina, la first lady del Living Theater. Godetevi la storia e lasciate perdere i proclami ideologici e i messaggi.
L’angolo rosso, Nove, ore 23:55.
Quel treno per Yuma di James Mangold, Iris, ore 0:02.
I leoni della guerra, Rai Movie, ore 0:35.
Mutande pazze di Roberto D’Agostino, Cine34, ore 0:41.
Mitologico primo e al momento unico film di Roberto D’Agostino, non ancora signore e eminenza grigia di Dagospia. Teorico e praticante indefesso del trash come cartina di tornasole della contemporaneità, RdA cerca di tradurlo in cinema con questo Mutande pazze del 1992, e mai titolo fu più programmatico. Immersione totale e goduriosa nel sottomondo televisivo delle star, aspiranti star, dei profittatori. Una galleria di mostri. Un ritratto aberrante, ma senza moralismi e sentenziosità, della peggio Italia. Disastro al botteghino, il che l’ha spinto ancora di più nei cieli, o agli inferi, del cultismo. Tra le presenze come dimenticare Irma Capece Minutolo, già moglie (ma la cosa resta controversa) di re Faruk nel suo esilio romano.
Alien: la clonazione di Jean-Pierre Jeunet, Rai 4, ore 1:09.
Il quarto della serie. Anche stavolta alla mdp un regista di rispetto, il francese Jean-Pierre Jeunet di Delikatessen in trasferta hollywoodiana. Era il 1997, quattro anni dopo Jeunet avrebbe girato il suo film più famoso, Il favoloso mondo di Amélie.
Assassinio sul palcoscenico di George Pollock, la7d, ore 1:10.
Sodoma e Gomorra di Robert Aldrich, ore 2:55. Poi su RaiPlay.
Giovane e bella di François Ozon, Rai 2, ore 3:35. Anche su RaiPlay.
Guardiamoli negli occhi di Erik Negro e Barbara Elese, Rai 3/Fuori orario, ore 0:45. Poi su RaiPlay.
Il primo del trittico dedicato stanotte da Fuori orario alla Resistenza. Docu del 2015 realizzato da due filmmaker di novissima generazione (Erik Negro è anche studioso di cinema e critico assai rispettato). Si va a ritrovare e ri-raccontare storie della Resistenza in una parte di Piemonte, in un ricerca sulla memoria che è anche esplorazione della forma-cinema.
Dalla nube alla Resistenza di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet, Rai 3/Fuori orario, ore 2:00. Poi su RaiPlay.
Nascita di una formazione partigiana di Ermanno Olmi, Rai 3/Fuori orario, ore 3:45. Anche su RaiPlay.
Con Corrado Stajano, Ermanno Olmi ricostruisce – il docufilm è del 1973 – nascita e prime azioni della Resistenza nel Cuneese, attraverso documenti d’epoca, testimonianze, indagini sul campo.

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