31 FILM stasera in tv – giovedì 19 agosto 2021

Three Kings

Il ferroviere

 

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Fra’ Manisco cerca guai, Tv 2000, ore 20:54.
Chissà da quale magazzino di quale vecchio cinema parrocchiale sarà uscito questo dimenticatissimo Aldo Fabrizi-movie del 1960, dove lui è un fraticello chiamato Fra’ Manisco per via dei modi rudi e diretti. Siamo in un paese del Regno delle Due Sicilie in procinto di essere conquistato da Garibaldi e succede che il capocamorrra locale si opponga al matrimonio della figlia con un ragazzo antiborbonico. Sarà il francescano, ovvio, a sistemare le cose. Con Maurizio Arena, Luisella Boni e un pugno di quei caratteristi  che hanno fatto grande il nostro cinema bis: Carlo Croccolo, Riccardo Garrone, Marisa Merlini.
La banda del Gobbo di Umberto Lenzi, Cine34, ore 21:05.
Stanno tutti bene – Everybody’s Fine di Kirk Jones, la5, ore 21:10.
Remake hollywoodiano del film di Giuseppe Tornatore, con Robert De Niro nel ruolo che era stato di Marcello Mastroianni. Un padre va a fare visita ai figli dispersi per il paese: scoprirà di loro quello che non sapeva.
Under Suspicion di Stephen Hopkins, Rai Movie, ore 21:10.
Uno dei film americani di Monica Bellucci. Del 2000, è il remake made in Usa del francese Guardato a vista di Claude Miller (là nel ruolo di Bellucci c’era Romy Schneider). Claustrofobico. Ossessivo. Con un commissario che cerca di far confessare esercitando ogni possibile pressione e manipolaizone psicologica un presunto killer pedofilo. Ma ci sarà un clamoroso colpo di scena. Duello d’attori tra Morgan Freeman e Gene Hackman.
Rat Race di Jerry Zucker, Paramount Network, ore 21:10.
Film del 2001, ovviamente demenziale visti i precedenti del suo regista Jerry Zucker (Mister Aereo più pazzo del mondo), che si propose addirittura come remake del classico Questo pazzo pazzo pazzo mondo di Stanley Kramer. Confesso che non me lo ricordo proprio.
Three Kings di David O. Russell, Iris, ore 21:11.
Invasion di Oliver Hirschbiegel, canale 20, ore 21:13.
Ennesimo remake, stavolta alquanto libero, dell’Invasione degli ultracorpi, realizzato nel 2007 dal regista tedesco Oliver Hirschbiegel che due anni prima aveva conseguito un sucesso globale con La Caduta. Da uno Space Shuttle schiantatosi sulla terra si propaga il solito malefico microrganismo in grado di insediarsi negli umani togliendo loro ogni sensibilità emotiva ma lasciando intatto l’involucro. Con Daniel Craig e Nicole Kidman. Clamoroso flop.
Rush Hour 3. Missione Parigi, Mediaset Italia 2, ore 21:15.
Terza avventura della strana coppia di sbirri composta dall’hongkonghese Jackie Chan e l’americano Chris Tucker. Incredibili cameos, si suppone ben retribuiti, di Max Von Sydow e Roman Polanski.
Viaggio a Kandahar di Mohsen Makhmalbaf, la7, ore 21:15.
Doppio sospetto (Duelles) di Olivier Masset-Depasse, Rai 3, ore 21:20.
Il bisbetico domato di Castellano e Pipolo, Rete 4, ore 21:30.
Uno dei clamorosi cinesuccessi anni Settanta-Ottanta di Adriano Celentano. Dirigono Castellano e Pipolo, sua partner è Ornella Muti (come in Innamorato pazzo, sempre della stessa coppia registica): Celentano quale misantropo e misogino uomo di campagna che finirà con il capitolare davanti alla determinazione femminile. La guera dei sessi secondo Adriano.
Potiche. La bella statuina di François Ozon, la7d, ore 21:30.
Notte brava a Las Vegas, Nove, ore 21:35.
Non finissima commedia del 2008 con Cameron Diaz e Ashton Kutcher che, in sbracata vacanza a Las Vegas, da perfetti socnosciuti si ritrovano di colpo sposati senza capire come sia successo. Ma divorziare sarà complicato. Indovinate come andrà a finire.
La vera storia della monaca di Monza di Bruno Mattei, Cielo, ore 22:50.
Culto e straculto! Scatenatissimo esemplare di nunsploitation fine anni Settanta, con una novizia che, costretta suo malgrado a prendere i voti, ne combina di ogni. Siamo nel softcore portato ai limiti dell’hard, nella solita orgia di perversioni e eccessi erotici da ‘interno di un convento’. Da vedere per prepararsi all’arrivo, ancora non si sa se su piattaforma o grande schermo (si teme la prima), del Benedetta di Paul Verhoeven appena visto a Cannes, un omaggio d’autore al tonaca movie.
Quando Alice ruppe lo specchio di Lucio Fulci, Cine34, ore 22:54.
Un serial killer scopre che qualcuno lo sta imitando e uccide come lui donne sole e facoltose. Variazione sull’eterno tema del doppio e della specularità svolto da un Lucio Fulci forse un po’ troppo intellettualisticamente arzigogolato e ormai nella fase matura del suo percorso nell’orrore. Siamo nel 1988, e i capolavori del regista romano sono forse già alle spalle. Ma ovviamente anche questo Quando Alice ruppe lo specchio è considerato indispensabile dai Fulci-addicted.
Ace Ventura, l’acchiappanimali, Paramount Network, ore 23:00.
Quando Jim Carrey era il re del box office e sembrava che nessuno lo potesse più fermare. Cosa sia successo dopo lo dicono le cronache, anche nere. Comunque lo si guardi, un talento enorme, anche se spesso fuori controllo. Qui Carrey è un pazzo detective in cerca di animali scomparsi nei colori e nel troppo sole di Miami. Sguaiato, a momenti insostenibile, ma la frenesia disperata di Carrey domina tutto, vince su tutto.
Swimming Pool di François Ozon, Rai Movie, ore 23:05.
Batman Forever di Joel Schumacher, canale 20, ore 23:07.
Il cultistico Batman del maudit Val Kilmer, arrivato dopo i due di Tim Burton con Michael Keaton. Dirige Joel Schumacher e, nonostante le robuste riserve da parte della critica, Batman Forever è un successo. Eppure, nel successivo episodio sempre diretto da Schumacher, Val Kilmer verrà sostituito da un poco convinto George Clooney.
Quando tutto cambia di Helen Hunt, la5, ore 23:10.
L’attrice Helen Hunt passa alla regia con questo non memorabile film del 2007 come si usa dire “dalla parte delle donne”. Una trentenne incasinata (madre adottiva morta, abbandono da parte del marito stronzo, irruzione nella sua vita della madre naturale) trova la forza di tirare avanti e non inabissarsi grazie anche a un signore inglese appena conosciuto. Che è Colin Firth. Insomma.
I segni del Male di Stephen Hopkins, Rai 4, ore 23:25.
Horror di una qualche ambizione di andare oltre il genere e la pura explotation, con un’attrice di rispetto come Hilary Swank. Che è una ex missionaria cattolica che si ritrova in un’America profonda flagellata dalla ricomparsa delle dieci piaghe bibliche.
La contropartita – Blood Money di Jerry Schatzberg, 7Gold, ore 23:30.
Noir con qualche risvolto rom-com diretto nel 1998 da Jerry Schatzberg. Ebbene sì, l’autore che tra fine anni Sessanta e primi Settanta realizzò due memorabili film della New Hollywood, Panico a Needle Park e Lo spaventapasseri, quest’ultimo addirittura insignito di Palma d’oro a Cannes. Eppure Schatzberg è poi sparito dal cinema di fascia alta. Qui realizza per la HBO la storia di un eveyrman, un contrabbandiere di pappagalli!, coinvolto in unapartita  troppo complicata e pericolosa dopo l’assassinio del fratello. Con Ellen Barkin e Morgan Freeman.
8 donne e un mistero di François Ozon, la7d, ore 23:30.
Godzilla di Roland Emmerich, Nove, ore 23:35.
Il tedesco Emmerich émigré a Hollywood è il primo, con il suo senso rude dello spettacolo, a intuire come il re di tutti i cinemostri, il giapponese Godzilla, possa essere riesumato e riproposto in un prodotto tutto-americano e farsi simbolo di nuove paure, nuovi incubi, stavolta dell’Occidente. Molto si prende dagli originali e dunque, siamo a metà anni Novanta, ecco che qualcosa come mei fondativi film del genere si ridesta negli abissi marini per via degli esperimenti nucleari voluti da Chirac nella sua Polinesia francese. Seguirà l’assalto a Manhattan di piccoli grandi mostri emersi da uova disseminate nella metropolitana. Feroci critiche e incassi strastosferici, come quasi sempre per Emmerich.
Sabato, domenica e venerdì, Rete 4, ore 23:44.
Celentano è il protagonista di uno dei tre episodi – quello diretto da Castellano & Pipolo – quale impresario di una compagnia di ballo costretto a inventarsene di ogni per trattenere la prima ballerina. Edwige Fenech è invece nel frammento diretto da Sergio Martino, una giapponese che fa girare la testa al solito Lino Banfi. Michele Placido e Barbara Bouchet interpretano una piccola commedia egli equivoci per la regia di Festa Campanile.
Il ferroviere di Pietro Germi, la7, ore 0:15.
Ho vinto la lotteria di Capodanno di Neri Parenti, Cine34, ore 0:28.
Per chi ama il cinema di Paolo Villaggio (io no).
Submergence di Wim Wenders, Rai Movie, ore 0:55.
Showgirls di Paul Verhoeven, Tv8, ore 1:00.
Occhio alla vedova! di Sergio Pastore, Rai 1, ore 1:20. Anche su RaiPlay.
Incredible che vada in onda, benché in fascia notturna più che protetta, sulla sempre pudibonda Rai 1 queata commedia mafiosa dei primi Settanta. Puro cinema bis per ragazzi delle webzine e dunque per niente adatta al pubblico timorato della rete che si dice ammiraglia. Diretto nel 1976 da Sergio Pastore, interpretato dalla sua musa Giovanna Lenzi, Occhio alla vedova! ci racconta di una giovane donna che, dopo la morte del marito di Cosa nostra e in possesso di un cospicuo patrimonio, si ritrova assai corteggiata. Ma i boss vegliano sulla sua irreprensibilità di vedova. C’è il grande Saro Urzì di tanto cinema di Germi.
La cuccagna di Luciano Salce, Cine34, ore 2:05.
Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud, Rai Movie, ore 2:50.
Non la recente, anodina serie, ma il fim del lontano 1986 girato dal francese JJ Annaud. Un successo clamoroso, almeno sul mercato europeo (non funzionò altrettanto su quello di lingua inglese). Riduzione agli schemi narrativi e alle orme del genere thriller del ben più stratificato romanzo di Umberto Eco, ma prodotto di impeccabile confezione. Il Medioevo come generatore di trame oscure e sanguinosi eventi seriali. Con un meraviglioso Sean Connery.

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